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Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia

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Archivio iniziative 2005

La pagina delle novità

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Raffaele Nigro chiude la rassegna "Percorsi identitari"

Venerdì 16 Dicembre 2005 si è chiusa la seconda edizione della rassegna “Percorsi identitari: la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé” promossa dalla Biblioteca Multimediale del Consiglio Regionale “Teca del Mediterraneo”, in collaborazione con l’Associazione “Amici di Teca del Mediterraneo”.

È stato presentato il libro “Puglia, città d’arte”, edito da Adda, a cura di Raffaele Nigro in collaborazione con Vito Bianchi, Luisa De Rosa e Stefania Mola.

Alla domanda: “Esistono città d’arte in Puglia?”, il curatore ha provato a rispondere rimescolando le pietre, gli uomini, le idee che hanno contribuito a far grandi alcune realtà urbane della Puglia, rileggendole alla luce di implicazioni di carattere archeologico, topografico, antropologico.

L’opera di Nigro, ha sostenuto il Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Lino Patruno, che ha presentato il libro, scopre il velo su una Puglia che non tutti conoscono e che va, invece valorizzata. Il libro rappresenta per Lino Patruno “l’estrema difesa da Internet, strumento di informazione in cui trovi di tutto ma in cui le notizie sono generalmente prive di marchio di certificazione”.

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Presentato il progetto "Maipiù"

Logo del progetto Mai PiùParte il progetto "MAIPIÙ", per la memoria, i diritti umani, la pace. Viene presentato giovedì 17 novembre nell’Aula del Consiglio Regionale alle ore 12 con promotori la Presidenza del Consiglio Regionale, la Presidenza della Giunta Regionale, l'Assessorato Regionale alla Cultura. Partners operativi: "Teca del Mediterraneo", l'Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea (IPSAIC), l'Ufficio Scolastico Regionale.
Il progetto, che commemora la Shoah, si avvale della progettazione e produzione di FARM-Laboratorio di comunicazione e della collaborazione di numerosi organismi internazionali, nazionali e regionali.

Le azioni riguardano workshops e seminari sulla didattica della Shoah, con la partecipazione dei sopravvissuti. Mostre e installazioni video, presentazioni di libri e incontri nei vagoni merci di un treno (Il Treno della Memoria) che si fermerà nelle stazioni dei capoluoghi di provincia della Puglia. La proiezione in prima assoluta dopo il 62º Festival di Venezia del film “Belzec” di Guillaume Moscovitz. Il concerto originale di Moni Ovadia e Lee Colbert in prima assoluta (“Il canto del popolo ebreo massacrato”). Il viaggio di un treno charter ad Auschwitz con 600 studenti pugliesi, insegnanti, cittadini (Il Viaggio della Memoria). Infine, le testimonianze della memoria in Puglia, in cui studenti e insegnanti di ritorno dal viaggio producono impressioni con video, foto, racconti, poesie e altro.

Per altre informazioni visitare il sito web del progetto www.maipiu.org o scaricare l'opuscolo di presentazione del progetto (pdf, 520 KB).

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Percorsi identitari: presentato un volume di Giuseppe Poli

Nell’ambito della rassegna: ”Percorsi identitari: la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”, nella Biblioteca del Consiglio Regionale “Teca del Mediterraneo”, l’11 Novembre 2005 il Prof. Angelo Massafra, docente di Storia moderna all’Università di Bari, ha presentato il libro “Città contadine: la Puglia dell’olio e del grano in età moderna”, edito da Progedit.

Il volume del Prof. Giuseppe Poli, anch’egli Docente di Storia moderna all’Università, affronta, su un arco cronologico di circa quattro secoli, la tematica delle comunità urbane pugliese, tanto diverse da quelle delle altre regioni del Meridione. Le comunità urbane dell’area pugliese presentano una dimensione demografica che, in qualche caso, raggiunge 50-100 mila abitanti. Questa rilevante differenza rispetto ad altre zone del Sud e del Paese, deriva dalla storia e dal modo in cui, nei secoli precedenti, alcuni fattori di ordine economico, sociale, istituzionale, hanno interagito tra loro, combinandosi con le variabili presenti sul territorio.
Alla presentazione ha partecipato anche l’agronomo Alfonso Germinario che ha disquisito sulle proprietà dell’olio e sugli antichi usi del grano.

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Percorsi identitari: presentato un volume di Gianni Custodero

Gli intervenuti al terzo evento della rassegna 2005 "Percorsi identitari"Nel quadro della rassegna in svolgimento: ”Percorsi identitari: la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”, nella Biblioteca del Consiglio Regionale Teca del Mediterraneo, il 21 Ottobre 2005 lo storico dell'arte ed esperto della conservazione dei beni culturali Michele D'Elia ha presentato il volume di Gianni Custodero “Castelli di Puglia. con Ariano Irpino, avamposto e chiave di accesso”, edito da Capone nel 2004, elogiando un'opera che "contribuisce a quel processo di sensibilizzazione delle comunità locali e di educazione permanente indispensabile alla crescita culturale".

Presentazione del testo di Gianni Custodero"Sono le pietre a fare la storia, più delle carte che possono essere manipolate": Gianni Custodero sintetizza così l'idea che lo ha portato a scrivere. Le sue pagine, scandite da nitide e suggestive illustrazioni che integrano il racconto, rendono efficacemente il fascino di un viaggio alla frontiera della realtà sui sentieri della memoria. L’autore, partendo da Ariano, dove Ruggero II promulgò le sue leggi, ripercorre sul filo della storia un itinerario tra castelli, in Puglia e nel tempo. Nel corso dell’incontro sono state proiettate immagini molto intense di castelli, che hanno fatto da sfondo alle parole dell’autore e del presentatore.

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Brainstorming terzo trimestre 2005

Si è svolta sabato 15 ottobre 2005, con inizio alle ore 09.30, la consueta “Conferenza di Controllo Gestionale” che Teca del Mediterraneo promuove con la partecipazione di tutti gli operatori per valutare i risultati del “Flash Report” (FR) trimestrale. Alla conferenza, i cui lavori si sono prolungati in modo proficuo per tre ore fitte e senza pause, hanno partecipato n° 21 operatori, mentre n° 8, pur invitati, erano assenti per ragioni giustificate.

La conferenza è stata aperta dal Direttore di Teca, Waldemaro Morgese, che ha relazionato sui risultati del FR relativamente all’andamento delle visite, delle indicizzazioni digitali e degli utilizzi della dotazione finanziaria: tre indicatori molto importanti per comprendere le “performances” di Teca. Il Direttore ha inoltre accennato ai 20 “drivers di valore” indicati nella Carta dei Beni di Teca, al modello di TQM in atto presso Teca e ad alcuni punti critici tuttora non superati (ne sono stati elencati quattro): utilizzo delle due WS per i disabili visivi, implementazione del secondo modulo del “DataWareHouse” di Teca, elaborazione di nuove “carte di Workflow”, piano di marketing per le cinque “Webzine” edite da Teca.

Una tendenza che l’ultimo FR trimestrale conferma è il continuo aumento delle visite a Teca tramite web o comunque da remoto, rispetto a quelle “fisiche” che si riducono. A questo fenomeno, molto positivo per il Direttore di Teca, perché determina l’evoluzione verso una “Biblioteca digitale” in grado potenzialmente di essere universalmente utilizzata, si sta rispondendo proattivamente attraverso alcuni rilevanti investimenti di base: il potenziamento di tutta l’infrastruttura telematica e intranet di Teca (su cui i partecipanti hanno ascoltato una relazione a firma di Gianfranco Turso, tecnico di Tecnopolis, con il punto su quanto finora realizzato in merito), l’acquisizione di una nuova interfaccia-utente per alcuni servizi di consultazione web (“Sebina Open Library OPAC”), il miglioramento continuo del sito web.

Cenni sono stati fatti dal Direttore anche all’Associazione “Amici di Teca”, alla piattaforma info-documentale “Piazza Europa&Mediterraneo” e ai vari progetti specifici su cui Teca è impegnata, fra cui quello di cooperazione interbibliotecaria con il Paese delle Aquile (Repubblica d’Albania).

Sono seguite brevi relazioni, secondo programma: sull’attività di “reference” svolta da Teca (a firma di Anna Filograno della Cooperativa di Servizi Culturali Ninive e di Giusy Di Pumpo dell’Associazione Culturale Iride); sulla revisione dei soggetti tramite il “Thesaurus Regionale Toscano” (a firma di Domenica Di Cosmo); sull’Archivio dedicato allo spettacolo (a firma di Maria Antonietta Abenante); sullo stato dell’arte della rete dei servizi informatici di Teca (a firma di Gianfranco Turso); infine sulla marcatura semantica XML relativamente alle Webzine edite da Teca (a firma di Vito Perugino e Domenica di Cosmo): quest’ultima relazione riguarda un progetto, da avviare, per introdurre un meccanismo di efficiente organizzazione e recupero delle informazioni contenute nelle varie Webzine, il cui archivio ammonta ormai a 73 files PDF per un totale di ben 29,5 MB.
Sulla relazione introduttiva e su tutte le brevi relazioni si è svolto un vivace dibattito.

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Conferenza stampa di "Attraverso lo spettacolo"

Si è svolta il 26/9/2005 presso Teca del Mediterraneo una conferenza stampa in cui l’Associazione “Attraverso lo spettacolo”, che ha sede nella Biblioteca del Consiglio Regionale, ha presentato un rapporto sui consumi di spettacolo dal vivo in Puglia nella trascorsa estate.

L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’assessore regionale al Mediterraneo e alla cultura Silvia Godelli, del direttore di Teca Waldemaro Morgese, del presidente dell’Associazione Egidio Pani (curatore del rapporto) e di varie altre personalità della cultura e dello spettacolo (Alfonso Marrese, Nicola Saponaro, Pasquale Bellini, Bepi Acquaviva, Franco Perrelli, etc.).

Silvia Godelli alla conferenza stampa di "Attraverso lo spettacolo"

Il rapporto si inserisce nel progetto “Apulia”, polo dell’identità regionale, in corso di implementazione su impulso di Teca del Mediterraneo. Il progetto prevede la realizzazione di un archivio dello spettacolo nel web, da condividere in SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale), nonché la pubblicazione di un bollettino on line e cartaceo intitolato “Platea”. Tutti strumenti per coadiuvare, fra l’altro, l’Osservatorio regionale sullo spettacolo, di prossima istituzione in applicazione di una legge regionale del 2004. L’assessorato regionale al Mediterraneo ha in corso di elaborazione la stipula di una convenzione con Teca del Mediterraneo, al fine di meglio regolare il partenariato in costruzione.

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Percorsi identitari: presentato un volume su Giuseppe di Vagno

Una raccolta degli scritti su Giuseppe di Vagno, l’onorevole socialista di Conversano ucciso a Mola di Bari nel 1921 da una squadraccia fascista: è il contenuto del volume “Giuseppe Di Vagno (1889-1921), Documenti e testimonianze 1921-2004”, presentato nella Biblioteca del Consiglio Regionale, “Teca del Mediterraneo” il 23 Settembre 2005, nel quadro della rassegna promossa da Teca: ”Percorsi identitari: la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”.

Curato da Vito Antonio Leuzzi e Guido Lorusso, con la prefazione di Gianvito Mastroleo, è stato realizzato in collaborazione con la Camera dei Deputati e la Fondazione Giuseppe Di Vagno. Alla presentazione è intervenuto il Presidente del Consiglio Regionale prof. Pietro Pepe, che ha sottolineato l’attenzione e l’impegno dei curatori nello studio della storia politica pugliese. Presente anche il Consigliere segretario Vito Bonasora, conversanese doc, che ha assicurato il sostegno alle ulteriori iniziative in preparazione, a cominciare dalla prossima pubblicazione degli scritti di Di Vagno, in gran parte articoli di giornale firmati con pseudonimi. Il Presidente della Fondazione Di Vagno, Avv. Gianvito Mastroleo, ha ricordato la “fattiva collaborazione delle giunte Fitto e Vendola alla buona riuscita dell’opera”.

Alcuni intervenuti alla presentazione del volume su Di Vagno

Teresa Massari, docente di storia delle dottrine politiche nell’Università di Bari, ha analizzato l’assassinio Di Vagno partendo dal contesto storico che lo ha determinato e dalla lotta politica e sociale tra fascisti e socialisti in una fase storica molto complessa e travagliata per l’Italia. L’iniziativa ha riservato uno spazio di approfondimento culturale per un uomo che fu uno dei primi a pagare con la vita una scelta politica diversa dal fascismo.

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Brainstorming 2º trimestre 2005

Sabato 16 luglio 2005, nella sala “Meridies” di Teca del Mediterraneo, si è svolto il programmato “brainstorming” trimestrale, con la partecipazione degli operatori a qualsiasi titolo attivi in Teca del Mediterraneo. Hanno preso parte ai lavori n° 23 operatori, assenti con giustificazione n° 13 di cui n° 6 operatori a titolo volontario. I lavori si sono svolti per tre ore.

Ha aperto i lavori il Direttore di Teca, Waldemaro Morgese, che ha analizzato le risultanze del “Flash Report” del secondo trimestre 2005, focalizzando in modo particolare l’andamento delle visite fisiche e remote (anche alla sezione web), delle indicizzazioni digitali riversate nell’OPAC e degli utilizzi della dotazione finanziaria spendibile. I dati attuali ed anche il confronto con gli andamenti del secondo trimestre 2004 hanno consentito una valutazione positiva delle “performances” considerate; attenzione speciale è stata posta alla tendenza consistente nella riduzione delle visite fisiche e nella crescita di quelle telematiche al sito web; il fatto importante è che il trend delle visite è ridivenuto positivo nel totale.

Successivamente è stata discussa l’attività di Teca: sia l’attività di “routine”, costituita dai venti “beni” (merci e servizi) offerti agli utenti e descritti nella “Carta dei Beni”, veri e propri “drivers” di valore, sia lo stato di attuazione dei n° 5 “progetti specifici” in cui è stata riarticolata una parte delle attività. I n° 5 progetti specifici riguardano: i moduli del “Datawarehouse” (DWH), la cooperazione con le biblioteche e centri di documentazione albanesi (progetto “BiblioDoc-Inn” del programma Interreg III A), la piattaforma info-documentale “Piazza Europa & Mediterraneo”, il progetto “Vento biofilo”, l’implementazione di n° 3 archivi biblio-documentali dedicati ad argomenti specifici (“Attraverso lo spettacolo”, “New Public Management”, “ERSAP”).

Riguardo all’attività di routine il Direttore ha focalizzato n° 3 persistenti “punti critici” rilevanti, “da trasformare quanto prima in punti di forza”: alfabetizzazione informatica degli utenti disabili visivi utilizzando le due workstations specifiche, implementazione del secondo modulo di DWH, implementazione di nuove “carte di workflow”.

I lavori sono proseguiti con l’illustrazione e la discussione delle brevi relazioni di lavoro programmate e disponibili per iscritto: esigenze di formazione professionale (Paola Grimaldi), sito web e risultanze statistiche partecipanti all'Ottavo Workshop (Vito Perugino), sw Tatoo per la consultazione delle riviste digitali (Valter Messore), Associazione Amici di Teca (Daniela Lo Martire), Rassegna Percorsi identitari (Loris Rossi), Thesaurus Regionale Toscano (Anna Filograno), giornata dedicata al cinema in Puglia nell’ambito del prossimo nono workshop (Alfonso Marrese), problemi del reference (Giusy Di Pumpo).

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Percorsi identitari 2005: primo evento

Si è svolto l'8 luglio alle 11 presso la sala Matutinum di Teca del Mediterraneo il primo evento della rassegna Percorsi identitari: la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé.

Il volume presentato ai media è stato "Il parco agrario degli ulivi secolari. La piana costiera tra Bari e Brindisi", curato da Francesco Selicato per i tipi di Schena. Si tratta di una riflessione a più voci sulle iniziative svolte per istituire un parco agrario degli ulivi secolari nella piana a sud di Bari.

All'evento hanno presenziato il presidente del Consiglio Regionale Pietro Pepe, la consiglieraGli intervenuti al primo evento della rassegna 2005 "Percorsi identitari" regionale Pina Marmo e il direttore di Teca del Mediterraneo Waldemaro Morgese. Ospite e testimone Angela Barbanente, docente presso il Politecnico di Bari e attuale assessore regionale all'urbanistica. Naturalmente la relazione di snodo è stata svolta dall'autore, prof. Selicato. Un intervento è stato svolto anche dalla editora Schena.

Folta la partecipazione, anche degli iscritti all'Associazione "Amici di Teca". Un videoclip con splendide raffigurazioni paesaggistiche ha accompagnato tutto il dibattito, rendendolo ancora più significativo data la potenza di alcune immagini.

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Ottavo Workshop di Teca

La sala durante la seconda giornata dell'Ottavo WorkshopSi è svolto venerdì 17 e sabato 18 giugno 2005 l’ottavo Workshop di Teca del Mediterraneo, dedicato ai servizi e metodi innovativi per biblioteche e centri di documentazione del XXI secolo.

26 relatori si sono alternati nelle due giornate di lavori, la prima dedicata alle problematiche bibliodocumentali, I relatori della seconda giornata dei lavori all'Ottavo Workshopla seconda alla ricostruzione e riflessione sull’intervento culturale straordinario nel Mezzogiorno attraverso i Centri di Servizi Culturali (anni 1967-77).

Una foltissima platea di operatori ha seguito il programma del Workshop, i cui atti sono disponibili nella sezione di questo sito dedicata ai Workshop. Gli atti della seconda giornata sono in corso di approntamento.

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Brainstorming primo trimestre 2005

Sabato 9 aprile 2005, nella sala Meridies di Teca del Mediterraneo, si è svolto il programmato brainstorming trimestrale, con la partecipazione degli operatori a qualsiasi titolo attivi in Teca del Mediterraneo.

Hanno preso parte ai lavori n° 30 operatori, assenti con giustificazione n° 6 operatori. I lavori si sono svolti per tre ore di intensa discussione, senza break.

Ha aperto i lavori il Direttore di Teca, W. Morgese, che ha analizzato le risultanze del Flash Report del primo trimestre 2005, focalizzando in modo particolare l'andamento delle visite fisiche e remote (anche alla sezione web), delle indicizzazioni digitali riversate nell'OPAC e degli utilizzi della dotazione finanziaria spendibile. I dati attuali ed anche il confronto con gli andamenti del primo trimestre 2004 hanno consentito una valutazione positiva delle performances considerate; attenzione speciale è stata posta alla tendenza consistente nella riduzione delle visite fisiche e nella crescita di quelle telematiche al sito web, nonché alla riorganizzazione delle 5 webzine edite da Teca. Il Direttore ha anche presentato l'aggiornamento del Documento Direttore, in modo da offrire a tutti una visione precisa delle operazioni prospettive.

Successivamente è stata discussa l'attività di Teca: sia l'attività di routine, costituita dai venti beni (merci e servizi) offerti agli utenti e descritti nella Carta dei Beni, veri e propri drivers di valore, sia lo stato di attuazione dei n° 5 progetti specifici in cui è stata riarticolata una parte delle attività svolte da Teca.

I n° 5 progetti specifici riguardano: il secondo e terzo modulo del "Datawarehouse", la cooperazione con le biblioteche e centri di documentazione albanesi (progetto BiblioDoc-Inn del programma Interreg III A), la piattaforma info-documentale "Piazza Europa & Mediterraneo", il progetto "Vento biofilo", l'implementazione di n° 3 archivi biblio-documentali dedicati ad argomenti specifici.

Riguardo all'attività di routine il Direttore ha focalizzato n° 3 persistenti punti critici rilevanti, "da trasformare quanto prima in punti di forza": alfabetizzazione informatica degli utenti disabili visivi, implementazione del secondo modulo di DWH, implementazione di nuove "carte di workflow".

I lavori sono proseguiti con l'illustrazione e la discussione delle brevi relazioni di lavoro programmate e disponibili per iscritto: progetto di Customer Satisfaction (Di Pumpo), programma di attività dell'Associazione Amici di Teca (Lo Martire), modulo informativo didattico su Teca del Mediterraneo da svolgere nell'aula didattica e da inserire on line (Barile), progetto italo-albanese BiblioDoc-Inn (Magistro), attività gruppo Thesaurus (Filograno), programma ottavo workshop (Abenante), stato della sezione web (Perugino).

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Tavola rotonda conclusiva del progetto: “La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”

La Biblioteca Multimediale e Centro di documentazione del Consiglio Regionale della Puglia “Teca del Mediterraneo” in collaborazione con l’Associazione “Amici di Teca del Mediterraneo”, organizzano una tavola rotonda conclusiva al progetto “La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”, sul tema “Identità della Puglia” con la partecipazione di tutti gli intervenuti ai sette volumi proposti: autori, presentatori ed editori come di seguito elencati:

  • Per il libro: “La Puglia nel Mediterraneo, tra natura, storia e cultura” intervengono: l’autore dott. Giovanni Miali e il rappresentante della casa editrice Crd Italia srl, Bari.
  • Per il libro “Perché scrivi? Per chi scrivi?” intervengono: l’autore dott. Domenico Rodolfo e l’editore Giuseppe Laterza della edizioni Giuseppe Laterza.
  • Per il libro” La riscoperta del primitivo” intervengono: l’autore dott. Giuseppe Baldassarre e l’editore Giuseppe Ponticelli, di edizioni dal Sud.
  • Per il libro “Le figlie di Federico” intervengono il presentatore prof. Cosimo Damiano Fonseca e il rappresentante della Besa editrice di Nardò.
  • Per il libro “Il sergente Romano” intervengono il presentatore Prof: Antonio Leuzzi e l’editore dott. Gianfranco Cosma della Palomar editrice.
  • Per il libro “Giochi proibiti” intervengono l’autore prof. Franco Botta, i presentatori dott. Pasquale Satalino, arc. Luigi Tenore e l’editore dott Nicola Cacucci della Cacucci editrice.
  • Per il libro “Sud e Islam”intervengono l’autore Prof. Vito Bianchi, il presentatore Prof. Raffaele Licinio e l’editore dott. Lorenzo Capone della Capone editore.

La tavola rotonda, di cui è possibile leggere un breve resoconto, è stata programmata in Bari venerdì 22 Marzo alle ore 10.00 presso la Biblioteca del Consiglio Regionale - Sala Matutinum. In detta occasione sono state presentate le prime notizie sul progetto “Percorsi Identitari” 2005. Gli interventi saranno raccolti al fine di pubblicare un volume di atti.

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Brainstorming ultimo trimestre 2004

Si è svolta sabato 29 gennaio 2005 la quarta Conferenza di Controllo Gestionale relativa alla gestione 2004 di Teca del Mediterraneo con la presenza di n° 23 operatori a qualunque titolo in attività presso la Biblioteca Multimediale (n° 8 assenti giustificati). Il brainstorming è durato per tre ore di serrata discussione, che ha preso l’avvio dalla introduzione del direttore Morgese con l’analisi dei risultati del quarto “Flash Report” (dicembre 2004).

Il report trimestrale ha posto in evidenza soprattutto l’esistenza di un fenomeno in sviluppo, e cioè che l’interazione degli utenti con “Teca del Mediterraneo” registra una significativa crescita della modalità da remoto: il che segnala l’esigenza di un maggiore impegno sul versante della implementazione dei servizi “on line” e anche di quelli che possono essere offerti a coloro che visitano “Teca del Mediterraneo” da remoto ma non necessariamente telematicamente o attraverso il web.

Quindi il Direttore di “Teca” ha esaminato le attività di routine (sostanzialmente la produzione e/o erogazione dei 20 beni indicati nella “Carta dei Beni” come generatori di “valore” per l’utente) e l’andamento di alcuni progetti specifici, evidenziando anche i persistenti fattori critici.
Hanno svolto brevi relazioni, su cui si è aperto un rapido dibattito: Di Pumpo, Di Cosmo, Perugino, Cavallo, Abenante, Rossi, Paolino, Somma.

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Ultima modifica: 02-04-2008