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Al via la nuova edizione de "Il Consiglio Regionale si fa Conoscere"

Parte anche quest'anno la nuova edizione de "Il Consiglio Regionale si fa Conoscere", visite guidate degli studenti all'Istituzione.

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Ultimo appuntamento di Percorsi Identitari con “La scatola dei Colori”

Giovedì 18 dicembre 2008 si è conclusa la quinta edizione della Rassegna “Percorsi identitari. La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”, il ciclo di incontri mensili organizzato dalla Biblioteca multimediale del Consiglio regionale della Puglia Teca del Mediterraneo, in collaborazione con l’Associazione culturale IRIDE. Protagonista il libro dell’artista barese Pio Carlone intitolato “La scatola dei colori”, edito dalla casa editrice WIP, 2006. Carlone, originario della Puglia, si è trasferito a Firenze negli anni ’60 “spinto dalla passione per la pittura e dal desiderio di scoprire nuovi mondi”. Il titolo del libro è legato alla figura di suo padre, che non potendosi permettere di pagare i suoi studi “fuori sede”, gli ha regalato “una scatola di colori”, augurandogli buona fortuna. Dopo l’alluvione dell’Arno nel 1966, Carlone si trasferisce a Roma dove frequenta gli ambienti del teatro d’avanguardia, stringendo amicizia con grandi attori e registi italiani. Dopo un breve viaggio negli Stati Uniti, parte per l’Australia dove diventa uno dei maggiori paesaggisti del nuovissimo continente. Il romanzo è una sorta di biografia romanzata, narrata con toni leggeri ed ironici. Carlone non ha potuto presenziare all’incontro ma ha inviato una lettera in cui scrive di aver ripercorso “con la memoria un periodo lontano nel tempo, con l’entusiasmo di chi è stato protagonista d’esperienze straordinarie e sente il bisogno di raccontarne l’emozione”. All’incontro erano presenti, invece, l’editore, Stefano Ruocco, che ha ricordato l’amico “Carlone come un vero artista ed un amico che non ha dimenticato le proprie origini”, e gli attori Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, attori del gruppo teatrale “Anonima GR”, che hanno conosciuto Carlone negli anni ’70 a Roma. Gli attori hanno raccontato con vero entusiasmo la loro amicizia con Carlone, di aver visitato il suo studio in Piazza Navona a Roma e di aver ammirato in particolare, i suoi quadri enormi “che Carlone amava dipingere senza pennelli ma semplicemente con le dita”. Grande partecipazione da parte di tutti i presenti all’incontro, condotto come sempre dal giornalista Alfonso Marrese. Numerose le domande e gli interventi da parte degli studenti, del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba), che hanno voluto immortalare il loro ultimo incontro con una fotografia di gruppo.

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Teca del Mediterraneo selezionata al concorso "Premiamo i risultati 2009"

A conclusione di una rigorosa selezione in due fasi, Teca del Mediterraneo è stata selezionata dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Brunetta fra le Pubbliche Amministrazioni italiane che si confronteranno nel concorso “Premiamo i Risultati - anno 2009”. Unica ad essere accettata fra i candidati dell’Ente Regione Puglia che hanno presentato progetti, Teca del Mediterraneo condivide la selezione positiva con altre 476 Amministrazioni Pubbliche di tutta Italia, di cui 11 pugliesi. Il progetto candidato da Teca del Mediterraneo, da svolgere nel 2009, è la sesta edizione di “Percorsi identitari: la Puglia che scrive, che edita che parla di sé”.

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Teca del Mediterraneo incontra la Comunità Islamica

I rapporti fra Teca e la Comunità islamica pugliese è stato il tema di una tavola rotonda tenutasi lo scorso 22 dicembre 2008, organizzata da Teca del Mediterraneo, in occasione dell’Anno Europeo del dialogo interculturale voluto dal Parlamento Europeo. I lavori sono stati introdotti dal direttore di Teca, Waldemaro Morgese, che dopo aver salutato i presenti ha definito l’iniziativa obiettivata all’apertura al dialogo interculturale e alla conoscenza delle culture altre presenti sul territorio, in una prospettiva di fattiva collaborazione soprattutto per le generazioni scolarizzate.

Rosalba Magistro, responsabile Sezione Multiculturale di Teca, ha quindi delineato l’attività che si potrebbe svolgere con la collaborazione di ciascuna delle organizzazioni rappresentate (Laboratorio di Pedagogia Interculturale dell’Università degli Studi di Bari, il Centro Culturale Islamico di Bari, l’ Associazione Onlus “Rahma”, oltre a Teca). Ha quindi letto alcuni brani del messaggio di Papa Benedetto XVI alle Settimana Sociale di Francia “Le religioni, minaccia o speranza per le nostre società?”.

Scopo dell’incontro è stato anchequello di allontanare le paure di una diffusa opinione che vede l’Islam (o meglio un certo tipo di Islam e di presenza musulmana in Occidente) come minaccia alla serena e pacifica convivenza di diverse etnie. Ayub Said, Imam della Comunità Islamica in Puglia ha poi evidenziato quanto la cultura islamica abbia creato in Puglia (ad esempio l’apertura a Bari della più grande moschea che diventa un punto di riferimento per i musulmani e non solo). Si è quindi parlato di diversità e punti di unione delle due religioni come luoghi di culto, calendario delle festività, figura di guida dell’Imam, obbligo di preghiera, testi sacri come il Corano.

Il coordinatore del gruppo di ricerca “religioniindialogo”, prof. Alberto Fornasari, ha invece illustrato l’attività del gruppo anche attraverso i progetti che vedono partecipi le istituzioni scolastiche sul tema del dialogo interreligioso.

Il dott. Sharif Lorenzini ha garantito l’apporto operativo, alle prossime attività, della Associazione Rahma di cui è vicepresidente. Tale sodalizio attualmente si occupa dell’inserimento e dell’integrazione serena nella società degli immigrati di nazionalità, etnie e fedi altre. Organizza, inoltre, corsi gratuiti di lingua italiana e di lingua e cultura araba, mauriziana e albanese come anche dell’ accompagnamento per l’espletamento delle istanze burocratiche degli immigrati.

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Il contributo dell’Islam al dialogo interreligioso in un convegno alla Teca del Mediterraneo

Teca del Mediterraneo, in occasione della chiusura dell’Anno Europeo del dialogo interculturale, organizza lunedì 22 dicembre, alle 10.00 nella Sala Matutinum della Biblioteca del Consiglio, una tavola rotonda dal titolo “I nomi di Dio: il contributo dell’Islam al dialogo interreligioso”.

Interverranno: Ayub Said Imam della Comunità Islamica in Puglia, Sharif Lorenzini Vice Presidente Associazione RAHMA ONLUS – Centro Culturale Islamico – Bari, Cinzia Carrieri Dirigente del settore Diritti civili, cittadinanza condizione giuridica dello straniero, immigrazione e diritto d’asilo della Prefettura di Bari, Alberto Fornasari coordinatore del gruppo di ricerca “religioniindialogo” del Laboratorio di Pedagogia Interculturale per l’ Università degli Studi di Bari.

L’evento è stato organizzato anche alla luce del messaggio che Papa Benedetto XVI rivolto durante la 83a edizione delle Settimane Sociali in Francia in cui si è rafforzata la “necessità e il dovere delle religioni di promuovere i diritti della persona umana”.

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"Scienza di Puglia". La mostra sulla storia della Ricerca Pugliese in esposizione sino al 20 Dicembre

Sarà visitabile sino al 20 dicembre presso la Cittadella Mediterranea della Scienza, Scienza di Puglia. Secoli V a.C. - XXI d.C.

La mostra finanziata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca in collaborazione con il Consiglio Regionale della Puglia espone abiti, oggetti computer, video esplicativi e giochi didattici appartenuti a personaggi come Nicola Pende e Arcangelo Scacchi.

Questa iniziativa vuole illustrare l’evoluzione della ricerca pugliese in un percorso che si sviluppa dalle origini magnogreche ad oggi.

L’esposizione è visitabile in cinque livelli grazie alla collaborazione delle guide e su prenotazione, tutte le mattine, dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e il martedì e il giovedì dalle 15.00 alle 17.00. Costo del biglietto € 2.00 per maggiori informazioni 080/5357653 - 080/5348482 e-mail : info@cittadellamediterraneascienza.it - scuolaillabirinto@virgilio.it

  Brochure sulla mostra

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Presentazione del volume "La Scatola dei Colori"

Copertina del volume di CarloneGiovedì 18 dicembre 2008 ore 11.00 presentazione ai media locali, presso la Sala Matutinum della Biblioteca multimediale Teca del Mediterraneo del C.R. della Puglia, del volume di Pio Carlone, edito dalla WIP – 2006 dal titolo "La Scatola dei Colori".
Si tratta della biografia romanzata di un giovane del Sud che negli anni '60, spinto dalla passione per la pittura e dal desiderio di scoprire nuovi mondi, lascia la sua città natale e va a Firenze. Oggi quel ragazzo del Sud è uno dei massimi artisti del paesaggio australiano...

Interventi: Stefano Ruocco, editore; Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, attori. Coordina: Alfonso Marrese, giornalista. Presenti gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

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La Teca del Mediterraneo al Festival dell’Innovazione. Dal 3 al 5 dicembre due workshop sulla conoscenza

La Teca del Mediterraneo, Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia partecipa quest’ anno alla prima edizione del Festival dell’Innovazione, una kermesse promossa dalla Regione in collaborazione con l’Arti, le Università pugliesi e l’ente Fiera del Levante. La manifestazione è un’occasione di incontro tra il pubblico e gli esperti nazionali e internazionali della ricerca e dell’innovazione.

Nel contesto la Teca del Mediterraneo organizza per giovedì 4 dicembre il workshop “La conoscenza accresce le capacità – Cosa offre Teca del Mediterraneo”. I relatori dott. Angelo Tedone, funzionario per il Laboratorio della Comunicazione Istituzionale, la dott.ssa Silvana Cavallo, funzionario per il settore biblioteca e la dott.ssa Paola Grimaldi bibliodocumentalista, illustreranno i servizi di Teca del Mediterraneo nel campo della biblio documentazione, delle relazioni internazionali e della comunicazione istituzionale; Patrizia De Manno – webmaster - illustrerà “Bibliomeeting”, la piattaforma di incontro tra gli operatori della conoscenza.
L’appuntamento è dalle ore 12.20 alle 13.30 nel padiglione 10 sala 6 della Fiera del Levante.

Sabato 5 dicembre all’interno dello spazio istituzionale del Consiglio Regionale si terrà il secondo workshop “Building Apulia: costruendo l’identità regionale” che vedrà relatori il prof. Vito Antonio Leuzzi direttore dell’Istituto per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea e il prof. Alberto Fornasari esperto nei processi multiculturali dell’Università degli Studi di Bari. Seguirà la proiezione e distribuzione di un dvd con la registrazione delle testimonianze di 34 tra uomini delle istituzioni e intellettuali che si sono interrogati sull’identità pugliese. L’appuntamento è alle ore 10 nel padiglione 152 bis della Fiera del Levante.

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Concezio Petrucci l’architetto che inventò l’urbanistica integrale

Un momento della giornata su PetrucciL’urbanistica in epoca fascista questo è stato il fil rouge del penultimo incontro di Percorsi Identitari, con “Vecchie città – Città Nuove” di Arturo Cucciola edito dalla Dedalo.
Protagonista della giornata del 28 novembre 2008 è stato Concezio Petrucci, architetto e urbanista “barese” dell’ epoca fascista. Nato in provincia di Foggia, Petrucci ha studiato nella Scuola superiore di Architettura di Roma, nel 1931 è diventato titolare della cattedra di Edilizia cittadina e Arte dei giardini - poi denominata Urbanistica- nella Scuola superiore di Architettura di Firenze. Petrucci ha rappresentato, sebbene per breve tempo, la figura del tecnico-funzionario capace di grandi sintesi tra competenze tecniche e artistiche, dal 1930 al 1933 ha diretto l’Ufficio urbanistico del Comune di Bari durante il quale è stato autore e curatore del Piano Regolatore Generale e di quello della Città vecchia; mentre tra il 1936 e il 1940 ha progettato i centri rurali di Aprilia, Fertilia, Pomezia e Segezia.

In queste pagine Arturo Cucciola, architetto e docente ha ripercorso le tappe professionali di Concezio Petrucci tra la fine degli anni Venti e la metà degli anni Quaranta, periodo fondamentale per la costruzione del dibattito sui contenuti dell’architettura; “Petrucci – dichiara l’architetto Cucciolla - appare da subito architetto integrale e capace di sintetizzare competenze artistiche e tecniche”.

Presente all’incontro anche la scrittrice Flaminia Petrucci Siciliano figlia dell’architetto barese che ha voluto ricordare la figura paterna - “Per anni da giovane di sinistra mi sono rifiutata di capire le scelte professionali di mio padre. La riconciliazione culturale – ha aggiunto Flaminia Petrucci Siciliano - è avvenuta più tardi, quando mi sono accorta che nelle nostre città i nuclei urbani costruiti negli anni Trenta sono esteticamente più belli rispetto ai quartieri che sono stati edificati in seguito”.

L’incontro moderato dal giornalista Alfonso Marrese, ha visto la partecipazione del prof. Vito Antonio Leuzzi direttore dell’IPSAIC e della la signora Coga - rappresentante della Dedalo. Non sono mancati gli interventi del giornalista Nicola Signorile e del grande fotografo milanese Uliano Lucas autore di “La città all’ovest Bari. Quartiere Libertà” un reportage sul quartiere barese. Numerose le domande e gli interventi da parte degli studenti e di tutti i presenti all’insegna del confronto e della conoscenza, una tradizione che si è ripetuta anche nel penultimo appuntamento della 5^ Edizione di rassegna Percorsi Identitari.

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Presentato l’Archivio del Piccolo Teatro di Bari

Lunedì 24 novembre 2008 presso il Piccolo Teatro di Bari “Eugenio D’Attoma” è stato presentato l’Archivio del Piccolo Teatro di Bari. L’evento è stato promosso dalla “Coopta” - Cooperative Teatrali Associate”, in collaborazione con “Teca del Mediterraneo nell’ambito del progetto “Ricerche e Studi sul Sistema dello Spettacolo in Puglia”.

L’Archivio del Piccolo Teatro di Bari è stato scelto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza ai Beni Archivistici per la Puglia come “Bene Archivistico di Interesse Culturale”. Non è un caso che durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza di questo riconoscimento che va oltre l’esperienza artistica e culturale di Eugenio D’Attoma e del Piccolo Teatro nei suoi quarant’anni di attività.

Questo riconoscimento ha rappresentato un chiaro segnale di novità per l’intero settore dello spettacolo in Puglia, arricchendo con una nuova visione lo studio e l’analisi dei fenomeni culturali che hanno interessato la nostra regione.

Sono intervenuti Waldemaro Morgese per Teca del Mediterraneo, Maria Pia Pontrelli per la Soprintendenza ai Beni Archivistici della Puglia, Nietta Tempesta del Piccolo Teatro di Bari “Eugenio D’Attoma”, Egidio Pani come Critico Teatrale, Pasquale Bellini - Accademia delle Belle Arti di Bari e lo scrittore Nicola Saponaro.

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Presentazione del volume "Vecchie città – Nuove città"

Copertina del volume di CucciollaVenerdì 28 novembre 2008 ore 11.00 presentazione ai media locali presso la Sala Matutinum della Biblioteca multimediale Teca del Mediterraneo del C.R. della Puglia del volume di ARTURO CUCCIOLLA, edito dalla DEDALO – 2006 dal titolo "Vecchie città – Nuove città".

Il volume esamina progetti e realizzazioni, fra il 1926 e il 1946, dell’architetto Concezio Petrucci, dando visibilità all'opera di un tecnico poco conosciuto. Analizzando la sua produzione, quasi interamente rappresentata da interventi per opere pubbliche, piani regolatori e piani di «città nuove», spesso attraverso il meccanismo del concorso di progettazione, il volume contribuisce anche ad approfondire alcuni aspetti dell'architettura e dell'urbanistica in Italia e in Puglia fra le due guerre.

Presente l’Autore. Testimonial: FLAMINIA PETRUCCI SICILIANO, scrittrice. Coordina il giornalista ALFONSO MARRESE. Presenti gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

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"Leonardo" in concorso al 26º Torino Film Festival 2008

È in concorso al 26° Torino Film Festival nella sezione “Italiana.Doc” il nuovo film documentario di Paolo De Falco dal titolo Leonardo, ambientato a Bari all’interno della comunità degli immigrati cinesi. Prodotto da Film Grad e dalla Teca del Mediterraneo, con il sostegno dell’Apulia Filmcommission, il film racconta: “la realtà della comunità cinese di Bari con inedita intimità, attraverso un ricco intreccio di storie ed esperienze: dal musicista alla famiglia di negozianti, dal problema del permesso di soggiorno alle lezioni di cinese a scuola. Uno spaccato che va oltre miti e luoghi comuni”. E che testimonia la nascita di un bambino cinese, Leonardo appunto, figlio di una coppia mista.

Il film sarà proiettato in anteprima nazionale Martedì 25 Novembre, h. 17.30 cinema Greenwich 1. In sala saranno presenti il regista Paolo De Falco, il direttore della Teca del Mediterraneo Waldemaro Morgese ed alcuni dei protagonisti. Il film sarà replicato poi Mercoledì 26 h.14.15 cinema Greenwich 1 e h.22.15 cinema Nazionale 1.

  Comunicato stampa

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Progetto “Ricerche e studi sul sistema dello spettacolo pugliese”

La “Coopta” - Cooperative Teatrali Associate, in collaborazione con “Teca del Mediterraneo” promuove un incontro che si svolgerà Lunedì 24 novembre 2008, ore 18.00 presso Piccolo Teatro di Bari “Eugenio D’Attoma” in via privata Borrelli, 43 - Bari, con la partecipazione di:

  • Pasquale Bellini - AABBAA, Bari
  • Waldemaro Morgese - Teca del Mediterraneo
  • Egidio Pani - Critico Teatrale
  • Maria Pia Pontrelli - Soprintendenza ai Beni Archivistici per la Puglia
  • Nicola Saponaro - Scrittore
  • Nietta Tempesta - Piccolo Teatro di Bari “Eugenio D’Attoma”

L’Archivio del Piccolo Teatro di Bari ha avuto la dichiarazione di “Bene Archivistico di Interesse Culturale” da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza ai Beni Archivistici per la Puglia.

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Puglia e Albania un ponte storico descritto nelle pagine del Prof. Antonio Leuzzi

Venerdì 14 novembre 2008 si è svolto presso la sala Prima Lux della Biblioteca Multimediale del Consiglio regionale “Teca del Mediterraneo” l’undicesimo appuntamento della quinta edizione di “Percorsi identitari. La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”, una rassegna che dal 2004 si propone di presentare ai media locali libri ed autori pugliesi; l’incontro è stato organizzato dalla Associazione culturale IRIDE e dalla Biblioteca Multimediale del Consiglio regionale “Teca del Mediterraneo”. E’ stato presentato il libro-documento “Puglia e Albania nel Novecento” curato da Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia democratica (Ipsaic), Giulio Esposito e Nevila Nika, direttrice dell’Archivio di Stato di Tirana.

Nel libro, edito da Besa, i curatori hanno voluto organizzare e presentare i documenti più rilevanti della travagliata storia delle relazioni Puglia-Albania dagli inizi del Novecento al 1949.
“E’ un volume – ha detto il prof. Franco Botta, docente di Politica economica nell’Università di Bari – che ci aiuta a capire meglio molte cose del presente: ad esempio, la vera e propria passione che gli albanesi hanno nutrito a lungo per il nostro Paese. All’inizio del ‘900, infatti, l’Italia aveva profuso grande impegno nell’impresa di far diventare l’Albania, allora niente di più di una zona periferica dell’impero Ottomano, una nazione a tutti gli effetti”.

“L’Italia – ha sottolineato il prof. Franco Losurdo, docente di Economia applicata nell’Ateneo barese – nonostante incomprensioni e delusioni è ancora vista dall’Albania come ‘nazione affidabile’, ‘Paese buono’. L’Italia ha lasciato di sé tanti buoni ricordi: l’organizzazione delle dogane e della Polizia di Stato, vari esperimenti di governo locale. Puntare su questi aspetti è importante nei progetti di cooperazione”. Anzi, è interessante notare come la semplice lettura di questi inventari porti alla convinzione che “la tattica del conflitto risulti del tutto superata, a beneficio di un’ottica diversa che vede nel dialogo il superamento dei conflitti”, come ha ben chiarito il prof. Luigi Masella, docente di Storia contemporanea nel capoluogo pugliese. L’incontro condotto dal giornalista Alfonso Marrese, si è concluso con la formulazione di numerose domande da parte di tutti i presenti.

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La Teca del Mediterraneo al Salone dello Studente. Dal 12 al 14 novembre informazioni e servizi di orientamento per gli studenti

La Teca del Mediterraneo Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia partecipa quest’ anno a “Campus Orienta” il Salone dello Studente che dal 12 al 14 novembre aprirà le porte ai giovani e agli studenti. L’evento organizzato all’interno dei Padiglioni della Fiera del Levante ospiterà iniziative per l’orientamento al lavoro, per il post-diploma e post laurea. Nel contesto la Teca del Mediterraneo aprirà i battenti del Padiglione 152 bis stand del Consiglio Regionale, dove operatori di Teca distribuiranno materiale informativo su tutti i servizi e le iniziative della Teca del Mediterraneo e del Consiglio Regionale della Puglia. Si intende offrire agli studenti gli strumenti utili per muoversi nel mondo dell’informazione e della conoscenza, facendo tesoro dell’esperienza dei numerosi giovani che frequentano la Teca. L’appuntamento è dal 12 al 14 novembre, presso il Padiglione 152 bis della Fiera del Levante dalle ore 9.30 alle 16.30.

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Evento conclusivo del Progetto "Attraverso lo Spettacolo"

Si è svolto venerdì 7 novembre nel Cinema Galleria di Bari l’evento conclusivo del progetto ARCHTRAVSPETT. Numerosi gli ospiti e le autorità presenti, non sono mancati i saluti del presidente del Consiglio Regionale Pietro Pepe e di Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia.
Nel corso dell’ evento condotto da Bepi Acquaviva, direttore artistico del progetto – sono stati proiettati gli spezzoni di alcuni spettacoli italiani e greci audio e videoregistrati commentati da Pierfranco Moliterni e Angela Saponari.

L’obiettivo di questo progetto - dichiara Bepi Acquaviva - è quello di fare dello spettacolo dal vivo un oggetto di memoria collettiva.” Grazie alle Teche Rai è stato possibile recuperare 76 spettacoli dalle rappresentazioni teatrali ai concerti i cui apparati critici sono stati raccolti in un sito web curato e illustrato da Vito Perugino; all’interno è stata dedicata una sezione agli spettacoli del Teatro Petruzzelli.

Partner Capofila di questo progetto è stata la Teca del Mediterraneo; il suo direttore Waldemaro Morgese, ha illustrato il report finale del progetto che è stato distribuito ai presenti. In successione sono intervenuti tutti partner di progetto, Spiridion Kollas della Regione delle Isole Ionie, Georgia Ladogianni dell’ Università degli Studi di Ioannina, Giuseppe Barletta dell’Università degli Studi di Bari, Giuseppe Palasciano della Provincia di Brindisi, Lino Manosperta del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese e Luca Castellano della Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Altri contributi sono stati illustrati dagli ospiti Antonio De Rosa e Micha van Hoecke per la Fondazione Ravenna Festival, da Andrea Melodia per la RAI Puglia, da Rocco Di Vietro per l’Ufficio Scolastico Regionale. Attraverso lo Spettacolo ha rinsaldato grazie al teatro, alla musica e alla danza un legame storico tra la Grecia e l’Italia.

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Presentazione del volume "Puglia e Albania nel Novecento"

Copertina del volume di Leuzzi, Nevila Nika, EspositoVenerdì 14 novembre 2008 ore 11.00 presentazione ai media locali presso la Sala Matutinum della Biblioteca multimediale Teca del Mediterraneo del C.R. della Puglia del volume a cura di VITO ANTONIO LEUZZI, NEVILA NIKA e GIULIO ESPOSITO edito da BESA – 2008 dal titolo "Puglia e Albania nel Novecento".

In questo libro-catalogo i curatori hanno inteso organizzare e presentare i documenti più rilevanti della travagliata storia delle relazioni Puglia-Albania dagli inizi del Novecento al 1949. Sono così stati evidenziati diversi momenti all’interno di un medesimo quadro di “tutela” del “Paese delle aquile” da parte dell’Italia. Una prima fase è caratterizzata da un disegno di assoggettamento economico, cui seguì una seconda fase contrassegnata da un infausto imperialismo, che lasciò inascoltati i moniti di Gaetano Salvemini, fino ad una terza fase che doveva essere impostata su un piano di parità e che, purtroppo, nel clima di guerra fredda, stentò ad avviarsi.

Nel corso della ricerca (che fa parte del Progetto BibliodocInn, partner capofila Teca del Mediterraneo) sono stati individuati più di ottanta fondi nell’Archivio Centrale della Repubblica d’Albania e oltre trenta fondi negli Archivi di Stato di Bari, di Brindisi, nell’Archivio dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea e in altri archivi pubblici e privati.

Presenti i Curatori e l’Editore. Testimonials: FRANCO BOTTA, docente di Politica economica presso l’Università degli studi di Bari, FRANCO LOSURDO docente di Economia applicata presso l’Università degli studi di Bari e membro della Commissione Permanente sulla Interculturalità Mediterranea della Comunità delle Università Mediterranee (C.U.M.), LUIGI MASELLA, docente di Storia contemporanea e direttore della Biblioteca del Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali presso l’Università degli studi di Bari. Coordina il giornalista ALFONSO MARRESE. Presenti gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

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La Puglia e la Grecia dialogano "Attraverso lo Spettacolo"

Il progetto "Attraverso-lo-spettacolo" a regia regionale con proiezione mediterranea ha portato alla creazione di un prezioso archivio audio-video e documentale consultabile in una vasta rete di biblioteche pugliesi e greche e nel WWW. Una sezione è dedicata alla stagione d'oro del Petruzzelli per rivedere gli spettacoli più memorabili. La presentazione dell'iniziativa è in programma venerdì 7 novembre, a partire dalle 9.30, nel cinema Galleria di Bari.

Riprodurre lo spettacolo dal vivo e farne oggetto di studio e memoria collettiva. E' questo l'obiettivo di "Attraverso lo spettacolo", un progetto realizzato tra Puglia e Grecia da una rete di sette soggetti: Teca del Mediterraneo-Biblioteca Multimediale e Centro di Documentazione del Consiglio regionale della Puglia (partner capofila), Regione delle Isole Ionie, Provincia di Brindisi, Università degli studi di Bari - Facoltà di Lingue e letterature Straniere, Università degli studi di Ioannina, Consorzio del Teatro Pubblico Pugliese, Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

Grazie alla creazione di un archivio "ipermediale" (on line e off line) il progetto, che rientra nel Programma Interreg III A Grecia-Italia, rende disponibili nelle biblioteche in terra greca e pugliese i dvd di ben 76 spettacoli, dalle rappresentazioni teatrali ai concerti. Una sezione specifica è dedicata agli spettacoli della stagione d'oro del Teatro Petruzzelli di Bari, recuperati attraverso le Teche della Rai. Nel WWW invece, in un sito web appositamente creato, è possibile consultare tutto il materiale documentale legato alle opere e al progetto.

L'iniziativa - che rinsalda i legami profondi fra i due popoli transfrontalieri, divisi e uniti dal Mare Mediterraneo, nel campo del teatro, della musica e della danza - sarà presentata venerdì 7 novembre, a partire dalle 9.30, nel cinema Galleria di Bari. Dopo i saluti del presidente del Consiglio regionale della Puglia, Pietro Pepe e dell'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli, l'evento, coordinato dal direttore artistico del progetto, Bepi Acquaviva, vedrà gli interventi dei partner dell'iniziativa: Waldemaro Morgese (Teca del Mediterraneo - Partner Project Leader), Sotirios Bosdou (Regione delle Isole Ionie), Giuseppe Barletta (Università degli Studi di Bari-CRAV), Michele Errico (Provincia di Brindisi), Ioannis Gerothanasis (Università degli Studi di Ioannina), Giandomenico Vaccari (Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari) e Carmelo Grassi (Consorzio Teatro Pubblico Pugliese).
Alla giornata parteciperanno, inoltre, Andrea Melodia di Rai Puglia, Rocco Di Vietro, dell'Ufficio scolastico regionale, Antonio De Rosa e Micha van Hoecke della Fondazione Ravenna Festival. Nel corso dell'evento saranno presentati il sito web del progetto e i materiali audiovisivi commentati da Vito Perugino, Georgia Ladogianni, Pierfranco Moliterni, Bepi Acquaviva e Angela Saponari.

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De Nittis: Il maestro dell’impressionismo nei tratti di Teca del Mediterraneo

Un momento della giornata su De NittisMercoledì 29 ottobre giornata dedicata ad uno dei più illustri pittori della Puglia Giuseppe De Nittis. Alle ore 11.00 presso la Sala Matutinum della Biblioteca Multimediale del Consiglio regionale, Teca del Mediterraneo, la rassegna “Percorsi identitari. La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé” ha puntato i riflettori su ben tre libri dedicati a De Nittis, offrendo così l’opportunità di conoscere meglio uno tra i protagonisti del rinnovamento della pittura dell’800.
Giuseppe De Nittis da Barletta a Parigi di Christine Farese Sperken, Schena Editore, La Pinacoteca De Nittis a Palazzo della Marra di Renato Russo, Rotas Editore e Il Dossier De Nittis. Un maestro dell’impressionismo nella documentazione degli Archives Nationales De France di Mariagraziella Belloli e Giovanni Lamacchia, Stilo Editore.

Nato a Barletta nel 1846, De Nittis ancora giovanissimo lasciò la Puglia per Napoli e poi per Parigi dove divenne "lo storico del costume del suo tempo". Egli dipinse la società parigina, dinamica e in crescita scegliendo fra i volti dei suoi protagonisti, Léontine Gruville, sua futura sposa; egli la ritrasse più volte. La città di Barletta resterà per sempre riconoscente a questa donna: è grazie alla sua sensibilità ed al suo profondo amore per il marito, che gran parte della produzione artistica di De Nittis è tornata nel suo paese natale. Il pittore morì nel 1884, a soli 38 anni, stroncato da una congestione celebrale.

Agli autori tutti presenti all’incontro è stato riconosciuto il merito di aver posto l’attenzione su un pittore che ha incontrato favori, anche tra il grande pubblico, “per la raffinatezza del cromatismo e la padronanza delle tecniche pittoriche”. “La Puglia non è solo pane, olio e vino – ha detto il giornalista e romanziere Raffaele Nigro, intervenuto all’incontro in qualità di testimonial – ma anche qualcosa di culturalmente più elevato e che in molti ci invidiano. Lancio l’idea di creare a Barletta un parco letterario dedicato a questo strepitoso pittore, ingiustamente trascurato, ritenuto estraneo dai francesi perché italiano e ‘sospetto’ alla critica italiana perché scelse la Francia come patria d’elezione”. L’incontro condotto dal giornalista Alfonso Marrese, si è concluso con la formulazione di numerose domande da parte di tutti i presenti.

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Conferenza di controllo gestionale del 25 ottobre 2008

Si è svolta sabato 25 ottobre 2008, con inizio alle ore 09.30, la consueta “conferenza di controllo gestionale” che “Teca del Mediterraneo” promuove trimestralmente nella propria sede con la partecipazione di tutti gli operatori invitati per valutare i risultati della gestione, nell’ambito del “Sistema di prospettazioni & autoanalisi” di Teca. Questa volta è stato analizzato il terzo “Flash Report” del 2008, che indica lo stato di esecuzione alla fine del terzo trimestre 2008 delle attività affidate a Teca.

Alla conferenza (vero “brainstorming”), i cui lavori si sono prolungati in modo proficuo fino alle 12.00 senza pause e con una vivace discussione, hanno preso parte n° 21 operatori a vario titolo. La conferenza è stata aperta dal Direttore di Teca, Waldemaro Morgese, che ha relazionato sull’attività confrontandola con quella al terzo trimestre 2007. Le principali variabili analizzate e raffrontate sono state, come di consueto, l’andamento delle visite (in loco, remote, al sito web), le indicizzazioni digitali inserite nell’OPAC e gli utilizzi in termini monetari della dotazione finanziaria disponibile: tre indicatori ritenuti importanti per comprendere la “performance” di Teca. Alla fine del terzo trimestre 2008 si registra un trend positivo riguardo ai tre indicatori, tale da non destare alcuna preoccupazione o esigenza di riaggiustamenti; in particolare è stato recuperato il residuo ritardo degli ordinativi di pagamento, tanto che la percentuale di utilizzo della dotazione spendibile è stata del 71.4 (rispetto al 46.9 del medesimo periodo 2007).

Il Direttore ha nuovamente puntualizzato che tutte le “operazioni elementari” svolte presso Teca possono essere ulteriormente raggruppate in due grandi partizioni tipologiche: “routine” e “progetti specifici”. Riguardo alle operazioni di “routine”, il Direttore ha richiamato i 20 “drivers di valore” indicati nella nuova edizione (la 22^) della Carta dei Servizi di Teca, le azioni relative a Piazza Europa&Mediterraneo e le azioni più rilevanti del Laboratorio della comunicazione istituzionale.

Inoltre si è sottolineato che nel residuo periodo 2008 avranno speciale rilevanza un complesso di 6 iniziative: compimento progetto Interreg Grecia-Italia “Attraverso lo spettacolo”, utilizzo delle risorse finanziarie di parte MIBAC-Regione Puglia del progetto “Apulia”, presumibile partecipazione ai bandi UE, conclusione della rassegna “Percorsi identitari”, progetto internazionale “Sgovio”, avvio del progetto “Migrazioni”. Si è proceduto anche ad analizzare lo stato di attuazione dei 6 “progetti specifici” in corso: Bibliodocinn Italia-Albania (concluso), Archtravspett Grecia-Italia (di imminente conclusione), Apulia, Consiglio Regionale Aperto, Percorsi identitari, Bibliographic Instruction. Infine il Direttore ha enumerato le principali criticità, che riguardano: l’intervento organico per i disabili visivi, il sw “Aquabrowser Library”(ormai prossimo tuttavia ad essere impiantato), la partecipazione degli utenti al sistema di prospettazioni e autoanalisi di Teca, la certificazione antincendio del plesso di Teca (su cui comunque si è fatto qualche passo in avanti), il progetto “Apulia” per l’utilizzo delle risorse finanziarie di parte MIBAC-Regione Puglia e per la questione del collegamento a SBN.

Alla relazione del Direttore sono seguiti brevi interventi scritti programmati, esposti da Luciana De Benedictis (Document Delivery), Domenica Di Cosmo (moduli di Bibliographic Instruction), Rosalba Magistro (Sezione Multiculturale), Beatrice Sassone (dematerializzazione riviste), nonché dai responsabili dei gruppi di lavoro Paola Grimaldi (Reference), Anna Filograno (Thesaurus Regionale Toscano), Domenica di Cosmo (Sw SOL).

Gli interventi sono stati inframmezzati da una discussione a più voci, che ha consentito di approfondire o puntualizzare varie questioni. La relazione del Direttore e i brevi interventi programmati dei vari collaboratori di Teca possono essere consultati in versione integrale nel Sito Web di Teca.

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Tavola rotonda sul "Sistema dello Spettacolo in Puglia"

Nell’ambito del progetto “Ricerche e studi sul sistema dello spettacolo pugliese” la “Coopta” - Cooperative Teatrali Associate, in collaborazione con “Teca del Mediterraneo” promuove una Tavola rotonda sul “Sistema dello Spettacolo in Puglia” – 1° Report. I lavori si svolgeranno Lunedì 27 ottobre 2008, ore 16.30, nello spazio dedicato al Fondo della “Biblioteca Teatro Piccinni”, presso “Teca del Mediterraneo” Biblioteca del Consiglio Regionale, via Giulio Petroni, 19/A – Bari. Interverranno: Nicola Marrone, Pasquale Bellini, Pierfranco Moliterni, Egidio Pani e Maria Abenante. Sarà presente il Presidente dell’Osservatorio Regionale dello Spettacolo, Franco D’Ippolito. Porterà il saluto di Teca del Mediterraneo, Waldemaro Morgese.

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Giornata dedicata a Giuseppe De Nittis per "Percorsi identitari"

Copertina del volume di Farese SperkenCopertina del volume di Renato RussoCopertina del volume di Belloli e LamacchiaMercoledì 29 ottobre 2008 ore 11.00 giornata dedicata a Giuseppe De Nittis con la presentazione ai media locali presso la Sala Matutinum della Biblioteca multimediale Teca del Mediterraneo del C.R. della Puglia di tre volumi: "Giuseppe De Nittis da Barletta a Parigi" di Christine Farese Sperken (Editore Schena – 2007), "La Pinacoteca De Nittis a Palazzo della Marra" di Renato Russo (Editore Rotas – 2007), "Il dossier De Nittis. Un maestro dell'Impressionismo nella documentazione degli Archives Nationales de France" di Mariagraziella Belloli e Giovanni Lamacchia (Editore Stilo - 2007).

Testimonials: Ruggiero Borgomastro, presidente della Fondazione “Giuseppe De Nittis” e dell’Associazione Nazionale Artistica Culturale De Nittis, e Raffaele Nigro, giornalista e romanziere. Partecipano gli autori, Christine Farese Sperken, Renato Russo, Mariagraziella Belloli e Giovanni Lamacchia, e gli editori. Coordina il giornalista Alfonso Marrese. Presenti gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

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Un dibattito sull’opera di Nicola Saponaro presso Teca del Mediterraneo (24 ottobre 2008)

La scrittura teatrale attraversa una crisi profonda di contenuti e di modalità espressive, mentre aumenta il pubblico del teatro di prosa. La Puglia è una delle Regioni all’avanguardia in Italia e, negli ultimi cinquant’anni, ha visto un grande sviluppo delle sue attività culturali e teatrali anche con una produzione drammaturgia di grande rilievo.

Tra gli autori più interessanti e rappresentativi è Nicola Saponaro di cui l’editrice “Spirali” ha pubblicato le Opere, con la prefazione di Franco Perrelli. Un volume di oltre 1600 pagine che raccoglie tutti le commedie, i drammi, i monologhi teatrali, insieme a penetranti “aforismi”. Il teatro di Nicola Saponaro è stato rappresentato in Italia e all’estero da importanti Compagnie. È un teatro che, ben oltre la “pugliesità”, si apre alle problematiche non soltanto sociali del teatro dell’impegno civile, si pensi a Giorni di lotta con Di Vittorio, Rocco Scotellaro. Vita scandalosa del giovane poeta o ancora La libertà dell’uomo. Persecuzione di Sandro Pertini sotto il fascismo, ma anche alle problematiche dei comportamenti, le virtù, le solitudini, le angosce, le immoralità della società dell’effimero.

L’Associazione culturale “Attraverso lo Spettacolo”, nell’ambito della sua attività di riflessione e ricerca sullo spettacolo come eco della società, per un dibattito sull’opera di Nicola Saponaro e sulla drammaturgia contemporanea italiana ha promosso, in collaborazione con “Teca del Mediterraneo”, un incontro, che si terrà venerdì 24 ottobre alle ore 10,30 a Bari presso la Teca del Mediterraneo – Biblioteca Multimediale del Consiglio Regionale della Puglia, via G. Petroni, 19/A.

Interverranno il prof. Franco Perrelli dell’Università di Torino e il prof. Daniele Maria Pegorari dell’Università di Bari. Introdurrà Egidio Pani, Presidente di “Attraverso lo Spettacolo”. Sarà presente Nicola Saponaro, salutato da Waldemaro Morgese, direttore di Teca del Mediterraneo.

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Un ricordo di Giovanni Papapietro per "Percorsi identitari"

Un momento della presentazione del libro di PapapietroGiovanni Papapietro un politico eclettico e di grande impegno. E’ questo il ritratto dipinto dell’intellettuale pugliese all’interno de “La Politica del Dialogo”. L’opera curata da Vanna Cotturri edita da Progedit è stata presentata venerdì 10 ottobre 2008 presso la Teca del Mediterraneo - Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia - al’interno di Percorsi Identitari. La rassegna giunta quest’anno alla sua quinta edizione con “La Politica del Dialogo” ha voluto ricordare l’impegno di Giovanni Papapietro Segretario del Pci negli anni Sessanta, poi consigliere regionale nella legislatura costituente e parlamentare europeo, che ha sempre impostato la sua azione politica al dialogo e al confronto.

Quest’anno abbiamo focalizzato la nostra attenzione su tre protagonisti degni di essere considerati implementatori del genoma identitario pugliese – ha esordito Waldemaro Morgese, direttore di Teca -: Gaetano Salvemini, Giovanni Papapietro, Giuseppe De Nittis”. “Un convinto meridionalista ed europeista” così il politico pugliese è stato ricordato dalla moglie Marisa a cui è stata dedicata la prima parte dell’opera mentre nella seconda seguono brani tratti dai suoi scritti politici e letterari elaborati dallo stesso Giovanni Papapietro nei diversi momenti della sua carriera.

Presenti all’incontro Luigi Ferrara Mirenzi – esperto di programmazione regionale - che lo ha ricordato come “un fervente comunista e uomo del dialogo” , Pasquale Donvito - esperto di Amministrazione ed Economia Pubblica - che lo ha celebrato come una figura istituzionale che ha contribuito al primo statuto della Regione. Non è mancato il ricordo di Pierfranco Moliterni – docente di Storia della Musica all’Università di Bari – che di Giovanni Papapietro ha narrato la grande passione per la musica. Un grande ascoltatore di musica, uomo raffinato, di cultura e con la passione per la politica del dialogo e del confronto liberale; questo il ritratto di un intellettuale pugliese che ha segnato la storia della Regione Puglia.

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Presentazione del volume "La Politica del Dialogo"

Copertina del volume di PapapietroVenerdì 10 ottobre 2008, alle ore 11.00, presso la Sala Matutinum della Biblioteca Multimediale del C.R. della Puglia Teca del Mediterraneo, alla presenza dei media locali, verrà presentato il volume, in ricordo di Giovanni Papapietro, "La Politica del Dialogo", edito dalla Progedit (2007).

Il volume, curato da Vanna Cotturri, consegna il primo ritratto di un intellettuale pugliese che ha segnato la cultura e la politica regionale, ma anche nazionale. Obiettivo, mantenere viva la memoria di un uomo che si è contraddistinto per l'amore verso i più deboli e la passione per le idee. Il libro si articola in due parti. Al ricordo della moglie Marisa segue una antologia di brani tratti dagli scritti, letterari o politici, che Papapietro elaborò in diversi momenti della sua esistenza e per diverse circostanze. La seconda parte raccoglie gli interventi commemorativi, che in occasione del primo anniversario della morte, hanno pronunciato Enzo Lavarra, Lucio Pollice e altre personalità della politica italiana, da Giandomenico Amendola a Giorgio Napolitano. "La figura di Giovanni Papapietro", scrive il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, "resta esemplare proprio per il rapporto profondo, organico tra politica e cultura che la caratterizzava".

Giovanni Papapietro nacque il 9 gennaio del 1931 a Bari. Dopo aver trascorso quattro anni a Rodi, ritornò in Italia nel 1940. Nel 1947 iniziò la sua carriera politica con l'iscrizione al Pci. Negli anni Sessanta divenne segretario della Federazione barese e in seguito membro del Comitato federale e del Comitato Centrale. Nel 1970 venne eletto consigliere regionale e successivamente parlamentare europeo di Puglia. Dopo il 1989 aderì prima al Pds e poi ai Democratici di sinistra, continuando fino alla fine della sua attività politica.

Interverranno, in qualità di testimonials, il Preside della Facoltà di Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Bari, Ennio Triggiani, il prof. Pierfranco Moliterni, docente di Storia della musica presso l'Università degli studi di Bari, Pasquale Donvito, esperto di Amministrazione ed Economia pubblica, e Luigi Ferrara Mirenzi, esperto di Programmazione regionale.

Partecipano la curatrice, Vanna Cotturri e l'editore, Gino Dato. Coordina il giornalista Alfonso Marrese. Presenti gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

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Presentato il volume "Laterza dopo Croce"

Un momento della presentazione del libro di MasellaTema del settimo incontro della quinta edizione 2008 della rassegna Percorsi identitari: l’eredità crociana nella storica casa editrice Laterza. All’incontro, che ha suscitato un vivo interesse da parte dei Media, hanno partecipato l’autore, Luigi Masella, docente di Storia contemporanea nell’Ateneo di Bari, il direttore dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, Vito Antonio Leuzzi, in qualità di testimonial e gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale per geometri e per il turismo “G. Salvemini” di Molfetta (Ba) e del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari.

Laterza dopo Croce”, analizza il mandato che gli eredi di Giovanni Laterza, fondatore della celeberrima casa editrice barese, si trovano ad affrontare all’indomani del secondo conflitto mondiale. “Ripensare la propria identità e il proprio ruolo nella nuova stagione della cultura italiana senza paternità ideologiche, superare Croce senza diventare anticrociani. L’innovazione si manifesta attraverso l’esordio di nuove e fortunate collane più direttamente legate alla battaglia culturale per la modernizzazione laica e civile del Paese, in nome di un pensiero liberale progressivo da ricostruire e promuovere”.

La riorganizzazione, progettata da Franco e soprattutto Vito Laterza, si sviluppa attorno alle figure di Luigi Russo, direttore sin dal 1937 degli “Scrittori d’Italia”, Armando Saitta, responsabile della collana storica, e Eugenio Garin, direttore della collana filosofica. “Un lavoro importante questo di Masella – ha detto Vito Antonio Leuzzi – perché ripercorre in maniera organica le vicissitudini di casa Laterza dopo il 1943”. “Croce – ha sottolineato l’autore – per molti anni è stato per la casa editrice Laterza “l’Autore”. Probabilmente senza Croce la Laterza non avrebbe avuto, in campo nazionale, la fortuna che, invece, ha ottenuto e che si meritava. Ma ai due eredi, Franco e Vito, giovani laureati e impegnati nel Partito va il merito di aver agganciato l’attività politica e culturale della casa editrice alla nuova storia che l’Italia stava vivendo in quegli anni”.

L’incontro condotto dal giornalista Alfonso Marrese, si è concluso con la formulazione di numerose domande da parte di tutti i presenti, a cui l’autore ha risposto con puntualità ed esaustività.

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Presentazione del volume "Laterza dopo Croce"

Copertina del volume di MasellaLa scomparsa di Croce, con cui la casa editrice si era identificata per tutta la prima metà del Novecento, e l'avvento della democrazia repubblicana segnano per la Laterza due momenti fondanti. Occorreva ripensare la propria identità e il proprio ruolo nella nuova stagione della cultura nazionale, senza paternità ideologiche. Si trattava di svincolarsi sia dalle ipoteche conservatrici dell'ultimo Croce, sia dall'opzione comunista, accettando il confronto con proposte culturali e modelli politici che, in quei primi anni del dopoguerra, sembravano attirare l'attenzione anche al di fuori delle aree tradizionalmente di sinistra. L'innovazione si manifesterà attraverso l'esordio di nuove e fortunate collane come i "Libri del Tempo", più direttamente legate alla battaglia culturale per la modernizzazione laica e civile del paese, in nome di un pensiero liberale progressivo da ricostruire e promuovere. La riorganizzazione della casa editrice, progettata da Franco e soprattutto Vito Laterza, si sviluppò attorno alle figure di Luigi Russo, l'amico eretico di Benedetto Croce, di Armando Saitta e di Eugenio Garin. Dalla loro corrispondenza con l'editore, dalle loro riflessioni e dalle loro proposte matura nel corso del primo quindicennio postbellico la costruzione di una nuova e complessa identità culturale ed editoriale.

Questi i temi dell’incontro di Venerdì 26 settembre 2008, alle ore 11.00, presso la Sala Matutinum della Biblioteca Multimediale del C.R. della Puglia Teca del Mediterraneo, in occasione del quale verrà presentato il volume di Luigi Masella, "Laterza dopo Croce", edito da Edizioni Laterza – 2007. Presenti l’Autore, Luigi Masella docente di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Bari e l’Editore. Testimonial Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’Istituto pugliese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea (IPSAIC) – sede di Bari.

L'Istituto è sorto nell'aprile 1970 per volere di alcuni intellettuali democratici pugliesi tra i quali Tommaso Fiore, Fabrizio Canfora, Giovanni Masi, Giuseppe Galasso, Ribelle Voccoli, Franco De Felice, Carlo Colella, Vincenzo Pinto, Renato Scionti, Giuseppe Di Vagno. Dopo un periodo di parziale inattività, nel 1982 l'Istituto ha ripreso il suo corso grazie all'apporto di Michele Cifarelli, Vittore Fiore, Mario Dilio; dal 1988 è associato all'Insmli.

Coordina Alfonso Marrese, giornalista. Presenti i Media locali e gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

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Tavola rotonda "Rinascita dei thesauri" (Firenze, 17 settembre 2008)

Il 17 settembre 2008, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, si è svolta una tavola rotonda dal titolo "Rinascita dei thesauri". Occasione dell'incontro è stata la pubblicazione della traduzione italiana (a cura di Piero Cavaleri) dell'opera "Costruire thesauri" di Vanda Broughton. Durante i lavori si è argomentato della scelta dell’utilizzo dei thesauri come strumento di indicizzazione semantica dei documenti.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Anna Lucarelli, coordinatrice del Progetto “Nuovo soggettario” della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, il Presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche, Mauro Guerrini, il Direttore della Biblioteca "Mario Rostoni", Università "Carlo Cattaneo"-Castellana, Piero Cavaleri.

Fra i relatori, Anna Filograno, ha portato l’esperienza di “Teca del Mediterraneo” - Biblioteca Multimediale e Centro di Documentazione del Consiglio Regionale della Puglia.
Dal dibattito è emersa una peculiarità rilevante, e certamente da non trascurare, ovvero che l’applicazione di uno strumento come il thesauro, raccomandato dall’Unione Europea, nelle biblioteche del Sud Italia è utilizzato solo da “Teca del Mediterraneo”; questo ha suscitato non solo interesse nei partecipanti, ma conferma che la scelta di avvalersi di tale strumento, già dall’anno 2000, si è rivelata lungimirante e avveduta.

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Presentazione del volume "Pietre di Puglia. Il restauro del patrimonio in Terra di Bari tra Ottocento e Novecento"

Un momento della presentazione del libro di GuarnieriTema della giornata di venerdì 12 settembre 2008 è stato il restauro architettonico in Puglia, rivisto attraverso le pagine del libro di Anita Guarnieri “Pietre di Puglia. Il restauro del patrimonio in Terra di Bari tra ottocento e novecento”, edito da Gangemi. Il volume, seguendo un criterio cronologico a partire dall’Unità d’Italia, ha preso in esame il contributo delle Commissioni conservatrici dei monumenti e degli ispettori centrali, istituzioni e ruoli spesso rappresentati dalle più importanti figure della storiografia locale, eruditi e conoscitori che con la loro costante azione di vigilanza e denuncia hanno segnato in maniera indelebile le vicende della conservazione in Puglia.

All'incontro, introdotto dal giornalista Alfonso Marrese, ha partecipato l’assessore all’Urbanistica, Angela Barbanente che ha sostenuto: “Ho letto con attenzione questo libro che mi ha ricordato con forza il problema del recupero di un’identità pugliese. Sono le pietre la costante identitaria della nostra terra. Cosa sarebbe infatti la Puglia senza le sue chiese romaniche, i centri storici, le masserie, i sistemi di muretti a secco? Possiamo competere sul mercato turistico solo con l’unicità del nostro paesaggio”.

Riccardo Dalla Negra, docente di Restauro alla facoltà di Architettura di Ferrara, intervenuto all’appuntamento in qualità di testimonial, ha sottolineato come “per la prima volta, con questo volume, si ripercorrono in maniera sistematica le fasi restaurative del patrimonio pugliese”.

All’appuntamento erano presenti alcuni studenti dell’Istituto tecnico commerciale per geometri e per il turismo “G. Salvemini” di Molfetta. L'incontro si è concluso con la formulazione di numerose domande da parte dei presenti, a cui l’autrice ha risposto con puntualità.

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Presentazione del volume "Pietre di Puglia. Il restauro del patrimonio in Terra di Bari tra Ottocento e Novecento"

Copertina del volume di GuarnieriVenerdì 12 settembre 2008, alle ore 11.00, presso la Sala Matutinum della Biblioteca Multimediale del C.R. della Puglia Teca del Mediterraneo, presentazione del volume di Anita Guarnieri "Pietre di Puglia. Il restauro del patrimonio in Terra di Bari tra Ottocento e Novecento", edito dalla Gangemi – 2007. Il volume svela le realtà complesse e dinamiche del restauro del patrimonio architettonico regionale pugliese, fortemente caratterizzato da una pratica diffusa, a partire dell'Unità nazionale, di eliminazione delle sovrapposizioni barocche che avevano profondamente mutato l’aspetto dei monumenti. Studiosi e operatori locali in dialettica con i rappresentanti delle istituzioni centrali danno così vita ad un quadro vivace, operativo e disciplinare, che accompagna il tentativo di restituire un'identità stilistica precisa alle “pietre di Puglia”.

Presenti l’Autrice e l’Assessore all’Assetto del Territorio, Angela Barbanente. Testimonial Riccardo Dalla Negra, docente di Restauro presso la Facoltà di Architettura di Ferrara. Coordina il giornalista Alfonso Marrese. Presenti i Media locali e gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

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Conferenza di controllo gestionale del 19 luglio 2008

Si è svolta sabato 19 luglio 2008, con inizio alle ore 09.30, la consueta “conferenza di controllo gestionale” che “Teca del Mediterraneo” promuove trimestralmente nella propria sede con la partecipazione di tutti gli operatori invitati per valutare i risultati della gestione, nell’ambito del “Sistema di prospettazioni & autoanalisi” di Teca.

Questa volta è stato analizzato il secondo “Flash Report” del 2008, che indica lo stato di esecuzione nel secondo trimestre 2008 delle attività svolte da Teca. Alla conferenza (vero “brainstorming”), i cui lavori si sono prolungati in modo proficuo fino alle 12.00 senza pause e con una vivace discussione, hanno preso parte n° 22 operatori a vario titolo.

La conferenza è stata aperta dal Direttore di Teca, Waldemaro Morgese, che ha relazionato sull’attività confrontandola con quella del primo trimestre 2008. Le principali variabili analizzate e raffrontate sono state, come di consueto, l’andamento delle visite (in loco, remote, al sito web), le indicizzazioni digitali inserite nell’OPAC e gli utilizzi in termini monetari della dotazione finanziaria disponibile: tre indicatori ritenuti importanti per comprendere la “performance” di Teca. Nel secondo trimestre 2008 si registra un trend sostanzialmente positivo riguardo ai tre indicatori, tale da non destare alcuna preoccupazione o esigenza di riaggiustamenti.

Il Direttore ha nuovamente puntualizzato che tutte le “operazioni elementari” svolte presso Teca possono essere ulteriormente raggruppate in due grandi partizioni tipologiche: “routine” e “progetti specifici”. Riguardo alle operazioni di “routine”, il Direttore ha richiamato i 20 “drivers di valore” indicati nella nuova edizione (la 22^) della Carta dei Servizi di Teca, le azioni relative a Piazza Europa & Mediterraneo e le azioni più rilevanti del Laboratorio della comunicazione istituzionale.

Inoltre si è sottolineato che nel residuo periodo 2008 avranno speciale rilevanza un complesso di 7 iniziative: compimento progetto Interreg “Attraverso lo spettacolo”, sviluppo progetto “Apulia”, partecipazione ai bandi UE, residui eventi della rassegna “Percorsi identitari”, azioni di internazionalizzazione del sistema istituzionale Puglia (specificamente il progetto “Sgovio”), avvio del progetto “Migrazioni”, programma di eventi nello stand del CR in Fiera del Levante per la 72^ edizione della Campionaria Internazionale. Si è proceduto anche ad analizzare lo stato di attuazione dei 6 “progetti specifici” in corso.

Infine il Direttore ha enumerato le principali criticità, che riguardano: l’intervento organico per i disabili visivi, il sw “Aquabrowser Library”, la partecipazione degli utenti al sistema di prospettazioni e autoanalisi di Teca, la certificazione antincendio del plesso di Teca, il progetto Apulia per le questioni collegate a SBN.

Alla relazione del Direttore sono seguiti i brevi interventi scritti programmati, a cura di Maria Abenante (11° workshop e Carta dei servizi), Vito Perugino (11° workshop), Angelo Tedone e Antonio Barile (stand del CR in Fiera del Levante e programma per la 72^ edizione della Fiera), Domenica Di Cosmo (moduli di Bibliographic Instruction e gestione del sw Sebina Open Library), Rosalba Magistro (programma della Sezione Multiculturale), Beatrice Sassone (programma di dematerializzazione riviste), Paola Grimaldi e Anna Filograno (gruppo reference e gruppo thesaurus).

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L'11ª edizione del Workshop di Teca del Mediterraneo

Si è svolto lunedì 23 e martedì 24 giugno 2008 presso l'Hotel Villa Romanazzi Carducci in Bari l'11º Workshop di Teca del Mediterraneo, dedicato quest'anno al dialogo interculturale e al multiculturalismo (in omaggio alla decisione dell'UE di qualificare il 2008 anno europeo del dialogo interculturale).

L'organizzazione della conoscenza fra identità e multiculturalità è stato l'argomento unificante degli interventi svolti dagli invitati: ben n° 32, articolati in n° 4 sessioni di lavoro. I saluti ufficiali sono stati pronunciati dal Presidente del Consiglio Regionale Pietro Pepe e dal Vice Presidente della settima Commissione consiliare permanente Antonio Buccoliero, mentre il saluto dell'Assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli, impedita, è stato portato dal dirigente responsabile del Settore Mediterraneo Bernardo Notarangelo. Per ragioni istituzionali non ha potuto portare il suo saluto l'Assessore regionale al diritto allo studio e biblioteche Domenico Lomelo.

Il tema generale del workshop è stato introdotto dal direttore di Teca del Mediterraneo Waldemaro Morgese. A latere delle sessioni di lavoro Teca del Mediterrraneo ha organizzato per gli oltre 280 intervenuti un concerto di musiche di Raffaele Gervasio e Nino Rota eseguite dal Collegium Musicum diretto da Rino Marrone, la cerimonia di consegna del premio di Teca "Ombre sonore del Mediterraneo" (prima edizione) al giovanissimo compositore Antonio Castrignanò per mano di Leietta Gervasio (figlia del compositore pugliese Raffaele Gervasio), la proiezione su DVD del raro film muto "Histoire d'un Pierrot" di Baldassarre Negroni con musiche del compositore di origine tarantina Pasquale Mario Costa (1913).

Copertina di Stranieri in BibliotecaLe quattro sessioni hanno riguardato i seguenti temi: mente culturale e biblioteca (in questo contesto è stato presentato il report a stampa promosso da Teca del Mediterraneo "Gli stranieri in biblioteca" e il report consuntivo sul progetto Bibliodocinn Italia-Albania, di cui Teca del Mediterraneo è stato partner leader), applicazioni innovative nell'era digitale in biblioteca, patrimonio bibliodocumentale e buone prassi di interesse multiculturale (quest'ultimo tema ha riguardato la sessione dedicata al 3° Meeting delle biblioteche mediterranee), il progetto Apulia, la novità editoriale "Ombre sonore" e il restauro del film muto pugliese "Idillio infranto".

Si noti che "Ombre sonore - Musica, cinema e musicisti di Puglia" è il quarto volume che Teca del Mediterraneo promuove sul tema dell'identità regionale declinata attraverso lo spettacolo. Al workshop hanno partecipato anche n° 23 Ditte e Organizzazioni nel tradizionale spazio dedicato alla mostra-mercato.

Anche l'11ª edizione si è confermata, come le precedenti, un evento importante e molto sentito dalla comunità dei bibliodocumentalisti e dei creativi dello spettacolo: una fetta decisiva del mondo dei lavoratori della conoscenza. I materiali sino ad ora pervenuti sono già disponibili per la consultazione on line, mentre l'edizione in formato cartaceo è in corso di approntamento.

  Accedi alla galleria fotografica del Workshop 2008

  Report "Gli Stranieri in Biblioteca" (PDF, 4.612 KB)

  Rassegna stampa sul Workshop 2008 (PDF, 4.228 KB)

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Incontro in Teca con Dànilo Mainardi

Si è svolto in data 11 giugno 2008 alle 10 presso Teca del Mediterraneo un incontro con Dànilo Mainardi, famoso etologo, ecologo e divulgatore scientifico, professore di ecologia comportamentale all'Università degli studi Ca' Foscari di Venezia. Presentato da Loris Rossi, Mainardi ha parlato di 2 sue pubblicazioni recenti aiutandosi con disegni tracciati dal vivo su una lavagna: "Nella mente degli animali" (Cairo Editore, 2006) e "La bella zoologia" (Cairo Editore, 2008).

All'incontro, aperto dal direttore di Teca Waldemaro Morgese, hanno partecipato studenti, utenti di Teca e rappresentanti di associazioni naturalistiche, ecologistiche e animaliste. La presenza di Mainardi ha suscitato un vivo interesse da parte dei Media.

Un momento dell'incontro con MainardiUn momento dell'incontro con MainardiNe "La bella zoologia", in particolare, Mainardi spiega perché gli animali sono intelligenti tracciando ritratti di lepri, stambecchi, elefanti, foche monache, rinoceronti, bufali, tori, mustang, falchi, aquile, storioni e pesci siluri. Un interessante discorso è stato da Mainardi sviluppato sulla co-evoluzione e sul rapporto fra animale umano e non umano. L'incontro si è concluso con la formulazione di numerose domande da parte dei presenti, a cui l'etologo ha risposto con puntualità.

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Dànilo Mainardi. In difesa del pianeta e dei suoi abitanti

Copertina del volume di MainardiCopertina del volume di MainardiMercoledì 11 giugno 2008 alle ore 10,00 presso la Sala Matutinum della Teca del Mediterraneo sita in Bari alla via Giulio Petroni n. 19/A, il grande etologo presenta due sue opere: "La bella zoologia" (2008) e "Nella mente degli animali" (c2006).

Mainardi spiegherà che gli animali non sono solo condizionati dall'istinto, ma usano la mente per risolvere problemi e trovare soluzioni. Senza rinunciare al rigore scientifico, Mainardi parlerà in modo chiaro, al lettore non specialista, di temi complessi come l'evoluzione delle specie e il difficile rapporto tra l'uomo e l'ecosistema.

Partecipano, fra gli altri, i rappresentanti regionali delle Associazioni animaliste, ambientaliste e naturalistiche italiane (WWF – ENPA – LIPU – LAV – ITALIA NOSTRA). Loris Rossi, operatore culturale introduce i lavori.

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Giornata dedicata alla città di Taranto

Copertina del volume di RussoVenerdì 6 giugno 2008, ore 11,00, presso la Sala Matutinum della Biblioteca Multimediale del C.R. della Puglia Teca del Mediterraneo, verranno presentati, ad un pubblico di Media e di studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba) , tre volumi: "Taranto dagli ulivi agli altiforni", a cura di Roberto Nistri edito da Mandese – 2007, in cui viene raccontata la storia del territorio jonico dal 1940 al 1960; in particolare sono trattati l'economia jonica, la crisi del dopoguerra, il ruolo delle istituzioni ecclesiastiche, i rapporti tra politica e cultura, le esperienze artistiche, la fotografia di Ciro De Vincentis.
Il volume, riccamente illustrato, offre, anche uno sguardo sull’ “altro dopo guerra” vissuto dalla città durante la Liberazione, sulle sue ambizioni culturali tramontate con la fine del Premio Taranto e della “Fiera del Mare”,Copertina del volume di Russo sull’incapacità della città di selezionare una borghesia imprenditoriale in un sistema costruito “all’ombra della protezione statale”.

"Il corpo e il sangue d’Italia. Otto inchieste da un paese sconosciuto", a cura di Christian Raimo, edito da Minimum Fax – 2007. Degli otto racconti, il primo e l’ultimo sono dedicati alla città di Taranto, una città assunta come modello del “politicamente devastato”.Copertina del volume di Russo Si racconta di Taranto ai tempi di Giancarlo Cito e dell’amministrazione succeduta a Cito, che ha creato un ammanco di centinaia di milioni di euro in pochi anni.

"Clementine del Golfo di Taranto", a cura di Francesco Minonne e Carmelo Pennone, edito da Manni – 2007. I clementini sapientemente coltivati inondano con il loro lieve profumo le campagne tra Taranto, Palagiano, Massafra, Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Statte; le colorano con i loro sapori ed odori da ottobre a marzo così come colorano i banchi dei mercati e degli ipermercati, non solo nazionali, regalando al consumatore la Puglia.
Presenti gli Autori ed Editori. Intervengono: Tommaso Anzoino, giornalista e preside del Liceo Classico "Archita" di Taranto, Alessandro Leogrande, giornalista, Ornella Bellucci, giornalista. Presenta: Alfonso Marrese.

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Giornata dedicata alla casa editrice Kurumuny

Un momento della giornata dedicata alla casa editrice KurumunyVenerdì 23 maggio 2008 alle ore 11 presso la Sala Matutinum della Biblioteca Multimediale del Consiglio Regionale della Puglia Teca del Mediterraneo è stata una giornata, nell’ambito della quinta edizione della Rassegna “Percorsi Identitari” interamente dedicata alla Casa Editrice Kurumuny, in quanto particolarmente sensibile e attenta al recupero della memoria.

Presenti all’incontro, giornalisti della carta stampata e delle Tv locali, studenti dell’Istituto tecnico commerciale di Molfetta (Ba) “G.Salvemini” e del Convitto “D. Cirillo” di Bari. Il direttore di Teca del Mediterraneo, Waldemaro Morgese ha introdotto i lavori mentre ha moderato il dibattito il giornalista Alfonso Marrese.

La Kurumuny, il cui nome significa in greco “germoglio dell’albero di ulivo”, da circa cinque anni impegnata sui temi della cultura salentina. Etnomusicologia, cinema etnografico e documentario, saperi popolari, fotografie didascaliche, è impegnata nel recupero di canti e “rumori” mediterranei quali contenuti principali della sua produzione editoriale.

Volevamo ricostruire la memoria storica violata, il passato feroce di questo angolo di Puglia – ha detto Luigi Chiriatti, editore e studioso di tradizioni popolari – sconvolto dall’emigrazione. Un fenomeno che stravolge il tessuto sociale salentino e cancella la memoria. Abbiamo voluto dar voce a chi non ne aveva mai avuta e collegare la ricerca identitaria del Salento agli avvenimenti eccezionali della storia”.
Il professor Raffaele Rauty, docente di Sociologia all’Università degli Studi di Salerno, ha ripercorso le varie fasi dell’evoluzione delle case editrici, le cui opere erano dapprima rivolte ad un pubblico di elite ed in seguito alla portata di pubblico più vasto.
La regista Cecilia Mangini, ha colto l’occasione per lanciare un appello a favore del documentario italiano considerato oramai estinto. “Il documentario non esiste più – ha detto – e molti documenti si sono persi e dispersi in varie cineteche. Occorrerebbe abolire il copyright e dovrebbero sorgere cineteche aperte a tutti”.

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Rassegna Percorsi Identitari: giornata dedicata alla casa editrice "Kurumuny"

La giornata intende presentare "Kurumuny", una piccola Casa Editrice brillantemente e da tempo impegnata sui temi della cultura salentina fra etnomusicologia, cinema etnografico e documentario, saperi popolari, fotografie didascaliche, recupero di canti e “ rumori” mediterranei.

"Kurumuny" incontra venerdì 23 Maggio 2008 alle ore 11 presso la sala Matutinum della Biblioteca multimediale del Consiglio Regionale della Puglia Teca del Mediterraneo, gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

Per la presentazione sono segnalate idealmente alcune opere che saranno oggetto di speciale trattazione:

  • I cantori di Martano
  • Canti di passione ce custi o gaddho na cantalisi
  • Le cicale, canti salentini di tradizione orale
  • Stendaĺ canti e immagini della morte nella Greća salentina
  • Zimba voci suoni ritmi di Aradeo
  • 1968 una ricerca in Salento
  • Alan Lomax in Salento

Intervengono: Cecilia Mangini (regista), Luigi Chiriatti (studioso di tradizioni popolari e musicista) e Raffaele Rauty (docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Salerno). Presenta il giornalista Alfonso Marrese.

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Presentato il volume "Alla volta del Tavoliere: mobilità di uomini e fortune nella Puglia piana di età moderna"

Un momento della presentazione del volume di RussoMercoledì 30 aprile alle ore 11 nell’ambito della quinta edizione della Rassegna Percorsi Identitari, lo storico Saverio Russo, autore del saggio “Alla volta del Tavoliere: mobilità di uomini e fortune nella Puglia piana di età moderna” edito da Claudio Grenzi, incontra nella Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia Teca del Mediterraneo gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba).

Molte le storie raccontate della mobilità territoriale, sociale e patrimoniale nella piana del Tavoliere foggiano; storie di migrazione verso il Tavoliere foggiano di lavoratori dei campi ma anche di mercanti e pizzicagnoli che hanno costruito la loro fortuna proprio nella Puglia piana del Settecento, fino a raggiungere anche feudi e titoli nobiliari, come ad esempio nel caso del mercante veneziano Filiasi o in quello della famiglia Zecca di Corato. Un lavoro di attenta e affettuosa ricerca sulla Puglia piana di età moderna, con una variegata architettura documentaria e una notevole ricchezza di fonti archivistiche che vanno da quelle ecclesiastiche a quelle della Dogana di Foggia.

Un confronto a più voci, moderato da Alfonso Marrese, con l’autore Saverio Russo, il testimonial Michele Trecca, autore e critico di narrativa da più vent’anni per numerose riviste specializzate e giornali.

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Presentazione del volume "Alla volta del Tavoliere: mobilità di uomini e fortune nella Puglia piana di età moderna"

Copertina del volume di RussoLa mobilità territoriale dei lavoratori dei campi, che si muovono numerosi verso il Tavoliere o la mobilità sociale di mercanti e pizzicagnoli che, provenendo da altre aree, fanno fortuna nella Puglia “piana” del Settecento è il tema del volume “Alla volta del Tavoliere : mobilità di uomini e fortune nella “Puglia piana” di età moderna”, che verrà presentato nella Sala Matutinum della Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia Teca del Mediterraneo mercoledì 30 aprile 2008 alle ore 11.00. Tale iniziativa si inserisce nell’ambito della quinta edizione della Rassegna culturale “Percorsi Identitari. La Puglia che scrive, che edita, che parla di se”. Saranno presenti l’Autore, Saverio Russo, e l’editore Claudio Grenzi. Testimonial dell’evento il critico letterario Michele Trecca. Moderatore del dibattito, il giornalista Alfonso Marrese. Interloquiranno con l’Autore, Editore e testimonial gli studenti del Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari e dell’Istituto tecnico Commerciale, per Geometri e per il Turismo "G. Salvemini" di Molfetta (Ba) che svilupperanno le proprie impressioni di lettura.

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Conferenza di controllo gestionale del 12 aprile 2008

Si è svolta sabato 12 aprile 2008 , con inizio alle ore 09.30, la consueta “conferenza di controllo gestionale” che “Teca del Mediterraneo” promuove trimestralmente nella propria sede con la partecipazione di tutti gli operatori invitati per valutare i risultati della gestione. Questa volta è stato analizzato il primo “Flash Report” del 2008, che indica lo stato di esecuzione nel primo trimestre 2008 delle attività svolte da Teca.

Alla conferenza (vero “brainstorming”), i cui lavori si sono prolungati in modo proficuo fino alle 11.30 senza pause, hanno preso parte n° 23 operatori a vario titolo, mentre n° 11, pur invitati, erano assenti.

La conferenza è stata aperta dal Direttore di Teca, Waldemaro Morgese, che ha relazionato sull’attività 2008 confrontandola con quella del medesimo periodo del 2007. Le principali variabili analizzate e raffrontate sono state, come di consueto, l’andamento delle visite (in loco, remote, al sito web), le indicizzazioni digitali nell’OPAC e gli utilizzi in termini monetari della dotazione finanziaria disponibile: tre indicatori ritenuti importanti per comprendere la “performance” di Teca.

Nel 2008 (primo trimestre) si registra un trend nuovamente positivo riguardo alle visite fisiche, remote e alle sezioni web, mentre per gli utilizzi di cassa la situazione è stata meno positiva che nel medesimo periodo del 2007. Per le indicizzazioni la riduzione in termini assoluti è dovuta ai minori acquisti di fondi librari. Il Direttore ha nuovamente puntualizzato che tutte le “operazioni elementari” svolte presso Teca possono essere ulteriormente raggruppate in due grandi partizioni tipologiche: “routine” e “progetti specifici”.

Riguardo alle operazioni di “routine”, il Direttore ha richiamato i 20 “drivers di valore” indicati nella Carta dei Beni di Teca, le azioni relative a Piazza Europa & Mediterraneo e le azioni più rilevanti del Lab della comunicazione istituzionale: si è sottolineato che nel 2008 hanno speciale rilevanza un complesso di 8 iniziative: progetto “Attraverso lo spettacolo”, progetto “Apulia”, 11° workshop, rassegna “Percorsi identitari”, azioni di internazionalizzazione del sistema istituzionale Puglia, progetto “Migrazioni”, sistema di progetti etico-civili per le Scuole. Si è proceduto anche ad analizzare lo stato di attuazione dei 6 “progetti specifici” in corso o quasi conclusi.

Infine il Direttore ha enumerato le principali criticità, che riguardano: l’uso programmato delle 2 WS per disabili visivi, il sw “Aquabrowser Library”, la partecipazione degli utenti al sistema di prospettazioni e autoanalisi di Teca, la certificazione antincendio del plesso di Teca, la migrazione del progetto “Apulia” in SBN, l’editing della nuova edizione della “Carta dei beni” di Teca, l’operatività di alcuni gruppi di lavoro (reference e indicizzazione avanzata), i moduli di “Bibliographic Instruction”.

Alla relazione sono seguite le brevi relazioni programmate, con interventi di Tedone, Cavallo, Giulia Murolo, Di Cosmo, Grimaldi, Di Pumpo, Abenante, Filograno, Magistro. Le relazioni di Barile e Vreshtazi, assenti giustificati, sono state lette da Abenante. Fra le proposte emerse si annovera la richiesta, formulata da Magistro, di attivare un contatto di Teca, nelle forme da definire, con il mondo dei mediatori culturali. La relazione del Direttore e le singole brevi relazioni dei vari collaboratori di Teca possono essere consultate in versione integrale nel Sito Web di Teca.

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Presentato il volume "Introduzione alla Ecole barisienne"

Un momento della presentazione del volume di BlasiLunedì 31 marzo 2008 alle ore 11 presso la Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia Teca del Mediterraneo alla presenza dei Media, giornalisti della Carta stampata e delle Tv locali, degli studenti dell’Istituto tecnico commerciale di Molfetta (Ba) “G.Salvemini” e del Convitto “D. Cirillo” di Bari e di utenti della Biblioteca, è avvenuta la presentazione del volume di Felice Blasi, intitolato “Introduzione alla Ecole Barisienne” edito da Laterza - Edizioni della Libreria, 2007. Oggetto del dibattito il concetto di “democrazia italiana” nell'ultimo trentennio, vista dal punto di vista simbolico e convenzionale di un gruppo eterogeneo di intellettuali pugliesi degli anni '70.

Il direttore della Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia "Teca del Mediterraneo", Waldemaro Morgese, ha introdotto i lavori, dando la parola subito all’Autore. Moderatore del dibattito il giornalista Alfonso Marrese; questi dopo aver fornito una breve presentazione dell’iniziativa progettuale, ha dato il via al dibattito vero e proprio, facendo interloquire i testimonials Gianni Vattimo, docente di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Torino e vicepresidente dell'Academía de la Latinidade, Franco Cassano docente di Sociologia e Sociologia della conoscenza presso l’Università degli studi di Bari, e Alfredo Reichlin, giornalista e politico con il pubblico presente in sala.

Secondo l’autore l’idea simbolica dell’Ecole barisienne può ancora offrire utili indicazioni di progetto e di metodo. Il proposito è di comprendere quel periodo ricostruendo l’esperienza concreta di quegli intellettuali che vissero a Bari in un momento di trasformazione.

Su quella esperienza esaltante e irripetibile della scuola barese, si è soffermato Gianni Vattimo. “L’Ecole barisienne – ha spiegato il filosofo – è nata con un senso ironico ed ha acquisito una popolarità negativa legata al termine. In quegli anni vi è stato un gran fermento di idee e si è creato un laboratorio che si interrogava su come modernizzare la democrazia e democratizzare la modernizzazione”.

Alfredo Reichlin, che in quegli anni era segretario del Pci pugliese, ha proposto agli studenti presenti, un a riflessione sulla politica di oggi. “Occorre partire dalla drammatica situazione di oggi – ha chiarito Reichlin. Cosa è diventata la politica? Il paradosso è che oggi la politica non conta più niente. I mercati governano, i tecnici amministrano e i politici vanno in televisione”.

Sul significato dell’impegno politico è stato anche l’intervento del sociologo Franco Cassano: “La politica non implica soltanto alcune opzioni di massima ma è uno sforzo intellettuale. Una delle maggiori difficoltà è proprio quella di riuscire a comunicare cosa è una grande passione politica intesa come impegno intellettuale”.

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Presentazione del volume "Introduzione alla Ecole barisienne"

Lunedì 31 marzo 2008 alle ore 11 presso la Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia Teca del Mediterraneo sita in via G. Petroni, n. 19/A - Bari si svolgerà la presentazione del volume Introduzione alla Ecole barisienne nell’ambito della quinta Edizione della Rassegna “Percorsi identitari - La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”.

Copertina del volume di Felice BlasiL’École barisienne fu un’esperienza intellettuale, imprenditoriale e politica che ha coinvolto Bari estendendosi poi a Napoli, Roma, Catania. Il volume, raccontando una storia di ambizione e di entusiasmo generazionale, fa il resoconto del progetto politico e culturale di questa democrazia nuova che cercò di farsi strada nella società italiana degli anni Settanta e in un partito, il Pci, che forse non fu in grado di accoglierla fino in fondo. L’Autore ci spiega che l’idea simbolica dell’École barisienne forse può ancora offrirci utili indicazioni di progetto e di metodo: il proposito non è di compiere, dopo 30 anni, operazioni di recupero, ma di capire quel periodo ricostruendo l’esperienza concreta di quegli intellettuali che vissero con studenti, operai, nuovi ceti dipendenti, gli anni di una Bari percorsa da uno sviluppo e riassetto urbanistico che ne stava cambiando il volto.

Presenti l’Autore, il giornalista FELICE BLASI e un rappresentante della Casa Editrice Laterza - Edizioni della Libreria. Testimonials: GIANNI VATTIMO, docente di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Torino e Vicepresidente dell'Academía de la Latinidade, FRANCO CASSANO, docente di Sociologia e Sociologia della conoscenza presso l’Università degli studi di Bari, ALFREDO REICHLIN, giornalista e politico. Moderatore: ALFONSO MARRESE, giornalista.

  Comunicato stampa

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Il 98,3% dei visitatori soddisfatti di Teca del Mediterraneo

È stato pubblicato sul sito web di Teca del Mediterraneo la prima parte del “Rapporto 2007 sulla gestione” di Teca, dedicata alle analisi di “Customer Satisfaction” (Soddisfazione dell’utenza). Questa analisi, svolta sistematicamente presso Teca già da vari anni, è oggi consigliata per tutte le Pubbliche Amministrazioni da una direttiva del Ministro della Funzione Pubblica del 24/3/2004.

Sono state analizzate con un software specifico 7.182 schede di visitatori, corrispondenti al 50% esatto dell’universo di visite; sono state quindi elaborate 39 tabelle contenenti vari incroci statistici di dati. Risulta che Teca del Mediterraneo, nell’anno di riferimento, ha un profilo di frequentatore prevalente così caratterizzato (calcolato sui rispondenti):

  • maschio (63,1%);
  • di età fino a 30 anni (44,4%) o da 30 a 50 anni (40,6%);
  • residente in Puglia (93,8%);
  • con diploma di scuola media superiore (49,8%) o di laurea (47,2%);
  • studente (31,3%), in cerca di occupazione (20,8%), pensionato o casalinga (17,2%), dipendente privato o pubblico (15,7%), libero professionista (14,7%).

Riguardo al grado di soddisfazione, rilevato attraverso una domanda secca formulata dopo aver svolto la visita, l’indice generale dei soddisfatti è pari a ben il 98,3% dei rispondenti: i più soddisfatti risultano quanto ad età i visitatori fino a 30 anni, quanto a sesso le visitatrici, quanto a titolo di studio i diplomati di scuola media inferiore, seguiti a ruota dai diplomati di scuola superiore e dai laureati. I valori di soddisfazione sono quasi tutti in crescita rispetto al 2006.

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Presentati i volumi "Gaetano Salvemini. Socialista, meridionalista, federalista" e "Gaetano Salvemini. L’uomo, il politico, lo storico"

Un momento della presentazione dei volumi su Gaetano SalveminiVenerdì 14 marzo 2008 alle ore 10 presso la Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia Teca del Mediterraneo si è svolta la inaugurazione della 5^ Edizione della Rassegna “Percorsi identitari - La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”. Il giornalista Alfonso Marrese ha introdotto e condotto i lavori, dando inizialmente lettura del messaggio del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Pietro Pepe, assente per motivi istituzionali. È seguito il saluto istituzionale del Consigliere Segretario, Giuseppe Cioce, che si è detto soddisfatto della scelta di aprire la rassegna con la storia di un protagonista pugliese.

Copertina del volume di Mary MarangiLa figura dello storico molfettese Gaetano Salvemini è stata protagonista della prima giornata di incontri di Percorsi Identitari attraverso la presentazione ai Media di due volumi: "Gaetano Salvemini. Socialista, meridionalista, federalista" di Mary Marangi – Edizioni Nuove Proposte – 2007 e "Gaetano Salvemini. L’uomo, il politico, lo storico" a cura di Mirko Grasso – Casa Editrice Kurumuny – 2007.

Testimonials dell’evento Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea) ed Ennio Corvaglia, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Bari. Copertina del volume di Mirko GrassoPresenti all’incontro, oltre agli autori ed editori, otto studenti dell’Istituto tecnico commerciale di Molfetta (Ba) “G.Salvemini” e del Convitto “D. Cirillo” di Bari, accompagnati dai loro insegnanti.

Interessante, quanto vivo, il dibattito nato dai numerosi interventi e curiose domande rivolte agli autori e testimoni. L’evento ha visto la partecipazione attiva anche di studenti del Corso di Laurea in Filosofia dell’Università degli studi di Bari e dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione (I.P.S.A.R.) di Castellana Grotte (Ba). Presenti anche numerosi utenti della Teca.

La Sala Matutinum della Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia Teca del Mediterraneo è stata allestita per l’occasione con dei pannelli raffiguranti lo storico molfettese. La proiezione di immagini tratte da libro di Mirko Grasso ha accompagnato l’intero dibattito.

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Proposta di Legge sugli Orti Botanici Universitari della Puglia (marzo 2008)

È stata presentata alla Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia la proposta di legge sugli Orti Botanici Universitari Pugliesi; il progetto è stato sottoscritto da Rocco Palese e Luciano Mineo (primi firmatari) e da Carlo De Santis,Tommaso Attanasio, Giovanni Copertino, Pietro Manni e Roberto Ruocco.

Gli Orti Botanici Universitari hanno un alto valore culturale ed una forte valenza simbolica; essi non solo svolgono molteplici funzioni nel campo della didattica, della ricerca e della divulgazione ma racchiudono molteplici significati, contribuendo ad unificare le finalità di una comunità scientifica e territoriale in una visione organica della realtà attorno al tema della vita come bene supremo da conoscere, proteggere e valorizzare.

In particolare, come evidenziato nel manifesto del "CENTRO EUROMEDITERRANEO DI CULTURA BIOFILA", istituito presso "Teca del Mediterraneo" - Biblioteca Multimediale del Consiglio Regionale della Puglia, gli Orti Botanici "sono portatori di valori cosmici ed universali, favoriscono un approccio psicospirituale alla vita, contribuiscono alla conoscenza e alla protezione della vita, promuovono il dialogo tra le diverse discipline e tra le diverse culture, favoriscono il connubio tra arte e natura e l'evoluzione culturale di una comunità verso la creazione di civiltà che esaltano la vita".

Il progetto di legge, condiviso da entrambi gli schieramenti, nasce dunque dall'esigenza di riconoscere innanzitutto il valore di tali istituzioni e di colmare un vuoto legislativo in materia.

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Inaugurazione della 5ª edizione di "Percorsi Identitari" (14 marzo 2008)

Venerdì 14 marzo 2008 alle ore 10 presso Teca del Mediterraneo sita in via G. Petroni, n. 19/A-Bari si svolgerà la inaugurazione della 5ª Edizione della Rassegna "Percorsi identitari - La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé". Dopo la lettura del messaggio del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Pietro Pepe, seguirà il saluto istituzionale del Consigliere Segretario, Giuseppe Cioce. È prevista la partecipazione dei componenti l’Ufficio di Presidenza del C.R.

In questa giornata, dedicata allo storico molfettese Gaetano Salvemini nel 50° della scomparsa, verranno presentati ai Media due volumi: "Gaetano Salvemini. Socialista, meridionalista, federalista" di Mary Marangi (Edizioni Nuove Proposte - 2007) e "Gaetano Salvemini. L’uomo, il politico, lo storico" a cura di Mirko Grasso (Casa Editrice Kurumuny - 2007).

Testimonials: Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea) ed Ennio Corvaglia, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Bari. Moderatore: Alfonso Marrese.

  Comunicato stampa (pdf, 38KB)

  Programma della rassegna 2008 di Percorsi Identitari (pdf, 4770 KB)

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Presentazione del volume "Puglia ed Albania nel Novecento" e della mostra "Tra Puglia ed Albania"

Giovedì 6 marzo, alle ore 11.30 presso la sala riunioni della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia (2° piano) in via Capruzzi, n. 212 saranno presentati agli organi d'informazione il volume "Puglia ed Albania nel Novecento", Besa editrice, Nardò 2008 - il catalogo e la mostra "Tra Puglia ed Albania", Edizioni dal Sud, Bari 2008, a cura di Giulio Esposito, Vito Antonio Leuzzi e Nevila Nika.

Le iniziative editoriali e la mostra si collocano nell'ambito del Progetto BiblioDoc-Inn, Programma di iniziativa comunitaria, Partner Project Leader "Teca del Mediterraneo", Biblioteca Multimediale e Centro di documentazione del Consiglio Regionale della Puglia. L'attività di ricerca è stata realizzata congiuntamente dall'Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea (IPSAIC), dalla Fondazione Gramsci di Puglia e dall'Archivio Centrale della Repubblica d'Albania.

All’iniziativa partecipano:

  • Pietro Pepe, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia
  • Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo Regione Puglia
  • Nevila Nika, Direttrice Archivio Centrale Repubblica d’Albania
  • Franco Botta, Università degli Studi di Bari
  • Luigi Masella, Direttore Fondazione Gramsci di Puglia
  • Vito Antonio Leuzzi, Direttore IPSAIC
  • Giulio Esposito, ricercatore IPSAIC

Porterà i saluti il Console Generale della Repubblica d’Albania, Eccellenza Artur Shehu

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Svolto l'evento "Building Apulia: Costruendo l'identità della Puglia"

L’evento "Building Apulia" si è svolto presso Villa Romanazzi Carducci il 15 febbraio 2008. Per l’intera mattinata, senza pause, 19 fra autori, editori, testimonials, studenti che hanno animato le prime quattro rassegne "Percorsi identitari" si sono misurati sul tema dell’identità applicato alla Puglia. Numerosi gli spunti analitici e interpretativi, molte le proposte per il futuro, anche di tipo organizzativo. Una di esse, “lanciata” da Gino Dato, ha trovato consenziente lo staff di Teca del Mediterraneo: istituzionalizzare “Building Apulia” ogni 15 febbraio e aprirlo anche agli esponenti della distribuzione libraria, delle librerie, delle biblioteche di Puglia.

La tavola rotonda è stata moderata da Ennio Corvaglia (ordinario nell’Università degli studi di Bari), si è giovata dell’intervento introduttivo di Waldemaro Morgese (direttore di Teca del Mediterraneo) e, in fine di evento, del saluto sentito e convinto di Pietro Pepe (presidente del Consiglio Regionale).

A conclusione dell’iniziativa si è svolta la premiazione, introdotta dal presidente della giuria Mauro De Nigris, dei due studenti (Maddalena Cavone e Sabino Paparella) che sono risultati vincitori della selezione sulla migliore recensione elaborata dal gruppo di lettori del Liceo Classico di Bitonto sui volumi presentati durante la quarta rassegna.

Nel corso della tavola rotonda sono altresì intervenuti: Franco Botta, Nicola D’Ambrosio, Francesco De Ceglia, Cosimo Damiano Fonseca, Luigi Tenore, Saverio Monno, Domenico Rodolfo, Alberto Fornasari, Damiano Ventrelli, Adriano Morea (studente), Silvio Muci, Gino Dato, Gianfranco Cosma, Renato Russo, Vito Antonio Leuzzi, Stefano Ruocco.

  Materiali della tavola rotonda Building Apulia

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Building Apulia: Costruendo l'identità della Puglia

Manifesto dell'evento Building ApuliaValorizzare gli scrittori, le case editrici e le opere editoriali pugliesi. E' la missione che da quattro anni Teca del Mediterraneo, Biblioteca Multimediale del Consiglio Regionale della Puglia, in collaborazione con l'Associazione culturale Iride, porta avanti attraverso la rassegna "Percorsi identitari - La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé". Il fine è diffondere la conoscenza di iniziative editoriali di autori che operano in Puglia o pugliesi, stampate da case editrici pugliesi e che, naturalmente, si occupano di aspetti della Puglia, ma, anche di approfondire l'identità regionale della Puglia in costruzione.

La tavola rotonda è per venerdì 15 febbraio, dalle ore 10.00 alle 13.30 nelle sale di Villa Romanazzi Carducci, a Bari, intitolata "Building Apulia - costruendo l'identità della Puglia". Parteciperanno gli autori, editori e testimonials che hanno preso parte ai quattro anni 2004-2007 della rassegna, introdotti dal direttore di Teca del Mediterraneo, Waldemaro Morgese, che illustrerà "le ragioni della rassegna".

Porterà il saluto del Consiglio Regionale della Puglia, il presidente Pietro Pepe. La tavola rotonda, vero e proprio "brainstorming" degli scrittori, testimonials ed editori, sarà coordinata dal prof. Ennio Corvaglia dell'Università degli Studi di Bari. La segreteria scientifica e gli aspetti organizzativi sono stati curati dalla dott.ssa Daniela A. Lo Martire, della Associazione culturale Iride.

"Percorsi identitari", ha due caratteristiche che ne fanno una iniziativa culturale singolare nel suo genere. Anzitutto si rivolge non ad un pubblico fisico di lettori, bensì ai media della carta stampata e dell'etere, che a loro volta si assumono l'impegno di far meglio conoscere le opere selezionate attraverso servizi giornalistici. Inoltre, l'obiettivo principale dell'iniziativa non è soltanto quello di promuovere un buon libro, o un comparto produttivo, bensì di stimolare la riflessione sulla Puglia, in specie sulla Puglia quale regione con una sua identità in evoluzione, come ben si addice, ed anzi si richiede, nell'attuale contesto di evoluzione federalistica dello Stato.

  Programma - locandina della tavola rotonda Building Apulia  

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Presentazione del Network delle biblioteche apulo-greco aderenti al progetto "Attraverso lo spettacolo: Archivio ipermediale italo-greco in rete" (Fasano, 11/02/2008)

Si è svolto lunedì 11 febbraio 2008, presso l'Hotel Express di Fasano, il seminario di presentazione del network delle biblioteche apulo-greche aderenti al progetto "Attraverso lo spettacolo: Archivio ipermediale italo-greco in rete", finanziato nell'ambito del Programma Interreg III A Grecia-Italia. Ai lavori hanno partecipato i partner di progetto: Teca del Mediterraneo-Biblioteca Multimediale e Centro di documentazione del Consiglio Regionale della Puglia (partner capofila), Università degli studi di Bari, Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, Provincia di Brindisi, Regione delle Isole Ionie, Università degli studi di Ioannina, nonché 14 rappresentanti delle biblioteche italiane facenti parti della rete, oltre a una rappresentanza delle biblioteche greche.

Hanno preso la parola a nome dei partner: Giampietro Rollo (Assessore ai Beni Culturali della Provincia di Brindisi), Giorgio Cofano (Assessore alla Cultura della Provincia di Brindisi), Waldemaro Morgese (Teca del Mediterraneo), Giandomenico Vaccari (Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari), Giuseppe Barletta (Università degli studi di Bari), Bepi Acquaviva (Staff del progetto), Francesco Basile (Staff del progetto), Georgia Ladogianni (Università di Ioannina), Tzeni Georgiou (Regione delle Isole Ionie). Sono intervenuti: Enzo Del Vecchio (Teche Rai), Pierfranco Moliterni (Università degli studi di Bari), Georgios K. Zachos (Biblioteca Università di Ioannina), Rosa D'Amato (Rete delle Biblioteche scolastiche e Biblioteca Comunale di Acquaviva delle Fonti), Rita Caforio (Biblioteca Comunale di Latiano), Angelo Sante Trisciuzzi (Biblioteca Comunale di Fasano). L'Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli ha inviato un saluto ufficiale.

A conclusione degli interventi sono stati proiettati alcuni video esemplificativi degli spettacoli dal vivo in corso di registrazione, in Puglia e in Grecia, e il prototipo della sezione web del progetto consultabile nel WWW.

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Conferenza di controllo gestionale del 2 febbraio 2008

Si è svolta sabato 2 febbraio 2008, con inizio alle ore 09.30, la consueta "conferenza di controllo gestionale" che "Teca del Mediterraneo" promuove trimestralmente nella propria sede con la partecipazione di tutti gli operatori invitati per valutare i risultati della gestione. Questa volta è stato analizzato l'ultimo "Flash Report" del 2007, che indica lo stato di esecuzione 2007 delle attività assegnate a Teca dall'Ufficio di Presidenza del CR attraverso il bilancio di direzione.

Alla conferenza (vero "brainstorming"), i cui lavori si sono prolungati in modo proficuo per due ore senza pause, hanno preso parte n° 28 operatori a vario titolo, mentre n° 7, pur invitati, erano assenti. La conferenza è stata aperta dal Direttore di Teca, Waldemaro Morgese, che ha relazionato sull'attività 2007 confrontandola con quella 2006 ed ha precisato i carichi di lavoro e i budget da assegnare nel 2008 alla Cooperativa di servizi culturali NINIVE e all'Associazione culturale IRIDE.

Le principali variabili analizzate e raffrontate sono state, come di consueto, l'andamento delle visite (in loco, remote, al sito web), le indicizzazioni digitali nell'OPAC e gli utilizzi in termini monetari della dotazione finanziaria disponibile: tre indicatori ritenuti importanti per comprendere la "performance" di Teca. Nel 2007 si registra un trend negativo riguardo alle visite alle sezioni web, mentre per le visite fisiche e per gli utilizzi di cassa la situazione è stata migliore che nel 2006. Per le indicizzazioni la riduzione è dovuta ai minori inserimenti inventariali.

Il Direttore ha nuovamente puntualizzato che tutte le "operazioni elementari" svolte presso Teca (il "Documento Direttore" per il 2007 ne ha individuato oltre 160) possono essere ulteriormente raggruppate in due grandi partizioni tipologiche: "routine" e "progetti specifici". Riguardo alle operazioni di "routine", il Direttore ha richiamato i 20 "drivers di valore" indicati nella Carta dei Beni di Teca, le azioni relative a Piazza Europa&Mediterraneo e le azioni più rilevanti del Lab della comunicazione istituzionale: si è sottolineato che nel 2007 hanno avuto speciale rilevanza un complesso di 19 azioni, mentre per alcune persistono i fattori di criticità. Si è proceduto anche ad analizzare i 6 progetti specifici in corso o quasi conclusi. Infine il Direttore ha enumerato le principali attività che si prospettano per il 2008, individuate in numero di ben 17.

Alla relazione è seguito un dibattito libero, utile per recare elementi di approfondimento per la elaborazione del "Documento Direttore" 2008, in corso. Hanno preso parte al dibattito Grimaldi, Magistro, Traversa, Filograno, Abenante, Di Cosmo, Barile, Tedone, Somma, Di Pumpo, Acquaviva, Messore. Fra le proposte emerse si annovera la richiesta di formulare una sintesi della Carta dei Beni per migliorare la diffusione della stessa fra gli utenti, l'esigenza di discutere in modo approfondito il programma della istituenda Sezione Multiculturale di Teca, l'opportunità di procedere a istituire un coordinamento fra le varie Organizzazioni o Strutture presenti in "Piazza Europa&Mediterraneo", di cui faccia parte anche la Sezione Multiculturale. La relazione del Direttore può essere consultata in versione integrale nel Sito Web di Teca.

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Ultima modifica: 05-01-2009